Rotaract, 50 club tra Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia uniti per l'Ucraina: "Raccogliamo il necessario per dare un aiuto concreto per questa tragedia"
Il Distretto Rotaract 2060 scende in campo con l'iniziativa "United for Ukraine" con una raccolta di beni di prima necessità, vestiti e farmaci, in tutte e tre le regioni, da Bolzano fino ad arrivare al confine sloveno. Il rappresentante distrettuale Roberto: "Vogliamo aiutare un popolo che sta soffrendo per una guerra che nessuno avrebbe mai immaginato di dover vedere"

TRENTO. Sono 50 i club di Rotaract, di cui 600 "rotaractiani" del Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia si sono uniti per l'Ucraina e per fare la differenza. Maglioni, calze, coperte giacche, indumenti termici per donne e uomini. E ancora: pannolini, salviette e coperte per i bambini, beni di prima necessità, cibo a lunga conservazione, farmaci e prodotti sanitari.
"Credo che nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare che il proprio operato, le proprie energie e speranze avrebbero dovuto essere orientate verso una tragedia come quella che sta avvenendo in queste ore in Ucraina- afferma Francesco Roberto, rappresentante distrettuale di Rotaract 2060 - non spetta a me dirvi quanto la guerra sia sbagliata, chi avrebbe dovuto evitarla o chi sia dalla parte del torto perché il nostro compito, come persone, e come Rotaractiani, è cercare di intervenire nel modo più veloce e concreto possibile".
Il Distretto Rotaract 2060 in collaborazione con il Distretto Interact 2060, lancia il service "United for Ukaine", un'iniziativa che vede coinvolti oltre 50 club Rotaract delle regioni di Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia e circa 600 soci che collaboreranno a questa iniziativa fortemente voluta dal Rotaract 2060. Gli hub che faranno da capo fila per la raccolta del materiale sono sparsi in tutte e tre le regioni, da Bolzano fino ad arrivare al confine sloveno.
"Scendiamo in campo, per fare la differenza – conclude l’Rd Roberto". Per organizzare tale progetto il distretto si è mosso a 360 gradi agendo in sinergia con un unico obiettivo: "aiutare un popolo che sta soffrendo per una guerra che nessuno avrebbe mai immaginato di dover vedere".
Con questa "call to action" il Rotaract 2060, vuole coinvolgere non solo i rotaractiani e interactiani, ma anche "tutti coloro che un gesto vorranno testimoniare la propria vicinanza al popolo ucraino". Sul sito www.rotaract2060.it, è stata attivata una pagina dedicata con tutte le informazioni utili per chi volesse donare, dove possibile, cercare i club aderenti, mettersi in contatto con i soci e ottenere informazioni su come aiutare.
I beni raccolti verranno distribuiti nelle zone più sensibili dell’Ucraina e sarà cura del Distretto 2060 assicurarsi che tutto il materiale trasportato arrivi a destinazione e distribuito a chi ne ha più bisogno.

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