Alla ''Locanda le due Travi'' arriva ''La Gran Tenzone tra i ristoratori di Trento e del Trentino'' a colpi di Orzet, Canderli e Strudel
Terza tappa della disfida a colpi di ricette e tradizione tra i ristoratori trentini. Il presidente della giuria, il nostro Nereo Pederzolli, sarà attento assaggiatore per decretare il ristorante vincitore. Solo al termine della kermesse il presidente dell'Associazione culturale Amici della Città che promuove l'evento, Stefano Grassi, svelerà i voti anche delle passate disfide

TRENTO. Sarà la ''Locanda le due travi'' il terzo locale che domani ospiterà ''La Gran Tenzone tra i ristoratori di Trento e del Trentino''. E la ''tenzone'' si gioca su tre piatti forti della tradizione trentina: Strudel, Orzet e Canderli. L'evento è organizzato dall’Associazione culturale Amici della Città, costituitasi nel gennaio 1994 con il suo presidente Stefano Grassi. Lo scopo? Quello di promuovere iniziative di carattere socio-storico e culturale e passata alla storia per essere la ideatrice e promotrice del mitico Palio delle Contrade Città di Trento la - disfida arcieristica medioevale svoltasi per 15 edizioni in Piazza del Duomo e centro storico nella prima settimana di settembre.
Nel 2015 la costituzione della Confraternita del Tonco de Pontesel e poi delle 5 Confraternite denominate: Fasoi en Bronzon – Orzet - Strangolapreti – Canederli e Strudel atte a promuovere la conoscenza, la valorizzazione e la diffusione di queste pietanze tipiche trentine attraverso il progetto denominato Virtus Cibi Tridentini. Fra le varie confraternite del cibo tradizionale storico e popolare trentino tre hanno aderito, per questo periodo, a questa singolar tenzone, mettendo alla prova una serie di ristoranti della Città che animano il suo cuore storico, all’ombra del castello, la Torre Civica e i luoghi conciliari fino alle rive del fiume Adige, quando lambiva il centro storico e via del Suffragio era la via di discesa all’acqua per giungere al suo fiume, al suo porto.
E se domani alle 12.45 toccherà alla Locanda alle due Travi, in via del Suffragio, con vista, per chi sa fantasticare, sul fiume che, passata Torre verde, proseguiva verso Torre Vanga, i precedenti appuntamenti sono stati la Cà dei Gobi e la Rosa d’Oro. Giudici ed invitati, nonché partecipanti interessati all’evento, hanno la possibilità di assaggiare le tre pietanze che le confraternite hanno deciso di porre in gara, per capire se a Trento si conosce ancora l’arte di cucinarle secondo tradizione, o magari pure con l’astuzia di qualche segreto od ingrediente che ogni chef ha introdotto, per farne distinzione e caratteristica distintiva. Spesso solo dei palati ben affinati ed allenati sanno distinguere e giudicare, con competenza. Sarà un compito arduo per la giuria, ed il suo presidente, il ''nostro'' Nereo Pederzolli lo sa.
Suo è il compito di dirigere, descrivere e giudicare i tre piatti e insieme a lui i Gran Maestri delle tre Confraternite: dei Canederli (arch. Roberto Bortolotti), de l’Orzet (arch. Paolo Bolner ) e de lo strudel (arch. Ivo Fadanelli) e la Giuria popolare: Bertossi Claudia, Cimadom Maurizio, Dal Ri Pier, De Petris Roberto, Dossi Patrizia, Fedrizzi Giuseppe, Luchi Daniele, Riccadonna Angelo, Stancher Giovanni, Stenico Filippo e Vecchi Massimo. La cassaforte dell’Associazione culturale Amici della Città, guidata da Stefano Grassi custodisce già le schede di voto dei piatti gustati nei primi convivi e solo al termine verrà sancito e proclamato il miglior ristorante per ogni tipo di piatto proposto. Forse questo evento, pur senza costumi, paramenti o altre corbellerie che lo catalogherebbe cose di folclore, si può definire un palio di esperti, di buon gustai, di gente amante della buona tavola e del buon bere, che, per completezza di informazione, alla Locanda due Travi sarà della cantina Pravis - Madruzzo, di cui Nereo Pederzolli certamente non perderà occasione per decantarne virtù e sentori.













