Da “nessun italiano entrerà nel tuo negozio” all’apertura di un nuova pizzeria, Ibris raddoppia: “Serviremo una pizza a doppia infornata e diversi drink”
Era il 2018 quando inseguendo il suo sogno Ibrahim Songne aprì una pizzeria, da quel momento la sua passione lo ha portato anche nella classifica delle migliori pizze d’asporto e al taglio d’Italia: “Presto inaugurerò un secondo locale a Trento”

TRENTO. La sua pizza è stata premiata da ‘50 Top Pizza’, una delle più importanti guide online dedicate a quello che è il prodotto simbolo del Made in Italy. Così “Ibris-focacce e pizze”, di Ibrahim Songne, era entrata nel prestigioso elenco delle 50 migliori pizzerie d’asporto e al taglio d’Italia.
Quella di Songne infatti è una storia di successo. Originario del Burkina Faso ma cresciuto a Trento dall’età di 12 anni, ha sempre sognato di aprire un suo locale. È così che dopo aver conseguito un attestato da auto-riparatore e aver lavorato come gommista e autista, mettendo un po’ di soldi da parte, è infine riuscito ad aprire una sua pizzeria nel centro storico di Trento, in via Cavour.
La novità è che le cose vanno così bene che Songne ha deciso di inaugurare una nuova attività, proprio vicino a quella che aprì i battenti nell’agosto 2018. “È vero – conferma il 31enne originario del Burkina Faso – aprirò una seconda attività in centro a Trento”. Nel frattempo il “vecchio” locale Ibris subirà una ristrutturazione: “Nascerà una bottega dove si venderà esclusivamente pizza al trancio, farinata di ceci e focaccia. L’idea è quella di andare incontro a universitari, lavoratori e turisti che hanno bisogno di mangiare qualcosa di veloce”.
Il laboratorio attuale invece sarà spostato nella nuova attività che, oltre a rifornire il “vecchio” Ibris, diventerà un locale che assieme alla pizza servirà vari drink. “Nel nuovo locale ci saranno una trentina di posti a sedere e serviremo una pizza un po’ innovativa che prevede una doppia infornata”. L’obiettivo è quello di aprire verso la metà di maggio mentre il nome manterrà il richiamo a Ibris.
Songne può sicuramente essere soddisfatto del suo successo, conquistato grazie al duro lavoro e alla passione dimostrata. Davvero una bella rivincita soprattutto ripensando a chi, all’inizio di questa sua avventura, aveva sentenziato: “Nessun italiano entrerà nel tuo negozio”. Oggi, a 5 anni di distanza possiamo dire che questa persona è stata smentita dai fatti.
Infine vale la pena ricordare come il locale Ibris sia anche un esempio di solidarietà: durante il periodo della pandemia è stata lanciata l’iniziativa “una pizza sospesa”. In sostanza i vari clienti possono scegliere di lasciare qualche moneta per pagare una trancio di pizza a chi non può permettersela. Un’iniziativa tutt’ora in voga.














