Dall'acido folico ai vaccini dalla sicurezza nella culla alle letture in famiglia: ecco come garantire la salute dei bambini e degli adulti di domani
Nel 2022, in tutti i centri vaccinali del Trentino, più di 1.700 mamme hanno partecipato all'indagine dedicata ai principali determinati di salute nei primi 1.000 giorni, dall'epoca periconcezionale ai primi due anni di vita del bambino. Ecco i dettagli e le azioni protettive di "Sorveglianza Bambini 0-2 anni"

TRENTO. I dati raccolti in Provincia di Trento nel 2022 sono alquanto soddisfacenti e confermano l’efficacia degli interventi dei professionisti dei servizi sanitari, educativi, sociali, culturali, per assicurare a tutti i bambini la miglior partenza in salute. Sono state 1.713 le mamme coinvolte nell'indagine, con un tasso di partecipazione pari al 95,3%.
Risultati presentati stamani in occasione di una conferenza stampa: "Dai dati emergono i progressi ottenuti negli anni, i fattori protettivi da sostenere con i genitori e i fattori di rischio da ridurre in futuro, con attenzione particolare alle famiglie in condizioni socioeconomiche più svantaggiate", ha spiegato Anna Pedrotti. Ciò che è certo è che i primi 1.000 giorni di vita sono preziosi giacché rappresentano un periodo di opportunità straordinarie per guadagnare salute per tutto il corso dell'esistenza, con impatto anche nella generazione successiva.
Le azioni protettive monitorate dalla "Sorveglianza Bambini 0-2 anni" riguardano 'fattori semplici' raccomandati ormai da anni dagli esperti: assumere l'acido folico fin da prima della gravidanza, astenersi dal fumo e dall'alcol in gravidanza e in allattamento, allattare, assicurare la sicurezza del bambino in culla, in casa e in auto, leggere insieme e non esporre il bambino a schermi, nonché effettuare le vaccinazioni.
"L'indagine fa parte di una famiglia di sistemi di monitoraggio della salute che abbracciano l'intero arco della vita, dalla gravidanza-prima infanzia con appunto la 'Sorveglianza bambini 0-2 anni' all'età avanzata con 'Passi Argento' - ha spiegato il dottor Pirous Fateh-Moghadam -. Si tratta di sistemi che sono coordinati dall'Iss a livello nazionale e dal Dipartimento di prevenzione a livello provinciale".
"I bambini che nascono in famiglie che hanno difficoltà economiche - ha tenuto a sottolineare - pari a oltre il 20% di quelle intervistate, sono sistematicamente più a rischio di crescere in un contesto non ottimale dal punto di vista della promozione della salute. Lo sforzo di incrementare la salute della popolazione deve quindi comprendere anche interventi a favore di una maggiore equità sociale".
In generale, l'indagine condotta nel corso del 2022 ha coinvolto 1.713 mamme, con dati raccolti in tutti i centri vaccinali provinciali attraverso la somministrazione di un questionario autocompilato on line a un campione rappresentativo di mamme che accompagnano i propri figli alle sedute vaccinali nel corso del primo e secondo anno di vita.
Come per la precedente rilevazione fatta nel 2019, i dati trentini evidenziano comportamenti salutari mediamente migliori rispetto a quelli delle altre Regioni, in particolare i dati riguardanti l’allattamento esclusivo, la posizione corretta in culla, la lettura in famiglia, l’esposizione a schermi e al fumo passivo designano la provincia di Trento come la realtà nazionale più virtuosa.
In alcuni ambiti in particolare, ci sono stati progressi davvero evidenti, in particolare, per l'assunzione appropriata di acido folico nelle donne che hanno programmato o non escluso una gravidanza (dal 29% delle donne nel 2019 al 39% nel 2022), ma anche la lettura in famiglia (i bambini non esposti alla lettura diminuiscono dal 47% al 38% a 2-3 mesi e dal 18% al 16% a 11-15 mesi) e l’esposizione a schermi (dal 25% al 14% per i bambini di 2-5 mesi e dal 57% al 37% per i bambini di 11-15 mesi).
Una situazione provinciale media che appare tuttavia molto diversificata in base alle condizioni socio-economiche delle mamme: i bassi livelli di istruzione e le difficoltà economiche favoriscono infatti comportamenti meno virtuosi per la salute dei più piccoli.












