Felicetti premia i giovani chef innovativi per promuovere l'alta ristorazione e la cucina di sperimentazione, Michele Lazzarini vince il riconoscimento "Identità di pasta''
Per il secondo anno il pastificio Felicetti consegna il premio a un giovane chef under 40 nell'ambito di Identità Golose. Dopo Riccardo Forapani, il riconoscimento a Michele Lazzarini

PREDAZZO. Il pastificio Felicetti continua la sua collaborazione con Identità Golose per promuovere l’alta ristorazione e la cucina di sperimentazione. L'azienda della val di Fiemme ha consegnato per il secondo anno il premio "Identità di pasta" a un giovane chef under 40.
Dopo Riccardo Forapani, vincitore dell’edizione 2022, quest’anno è stato il turno di Michele Lazzarini, classe 1991, di Contrada Bricconi di Oltrassenda Alta (Bergamo), premiato per il suo “Spaghetto freddo, grasso di trota e rabarbaro”, un piatto che impiega con successo prodotti altrimenti destinati allo scarto.
Dopo nove anni passati al St.Hubertus, ristorante 3 stelle Michelin guidato da Norbert Niederkofler e di cui era diventato sous chef, nel 2022 Lazzarini ha sposato il progetto Contrada Bricconi, azienda agricola e agriturismo in alta Val Seriana, dove ha creato un fine dining "di montagna". Il premio è stato consegnato lunedì al Teatro Manzoni di Milano da Riccardo Felicetti, amministratore delegato di Pastificio Felicetti.
La pasta è amata dagli chef, Felicetti ha scelto di utilizzare esclusivamente semole di provenienza nazionale (con la sola eccezione delle linee Kamut khorasan), così da presidiare direttamente qualità e tutela del territorio, due istanze che accompagnano la storia dell'azienda della val di Fiemme da oltre 100 anni.
Tra le specialità anche le paste monovarietali della linea Monograno Felicetti, molto apprezzate nel canale horeca vocato alla cucina di ricerca: solo semole biologiche monorigine, coltivate su terreni circoscritti che garantiscono una qualità superiore sempre più amata dagli chef e dagli appassionati di cucina.











