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Bolzano
08 dicembre | 14:06

Autismo in Alto Adige, la denuncia: "Mille famiglie sole, mancano servizi sociali e progetti di vita adulta". L'associazione GretA lancia la petizione

Mancano servizi essenziali, possibilità lavorative, sostegno. Insomma le famiglie si trovano abbandonate e i ragazzi senza alcuna prospettiva

BOLZANO. E' difficile immaginare un futuro, è complesso pensare al domani. E' quasi impossibile riflettere sul “dopo di noi” perché purtroppo, in molti casi, non vi è nessun “dopo”. Non può esserci.

 

L’associazione GretA - Genitori e Rete Autismo ha lanciato così una petizione urgente rivolta alla Giunta Provinciale altoatesina per chiedere l'attuazione immediata e concreta degli impegni assunti a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico. L'iniziativa, promossa in collaborazione con Netzwerk Autism(o)us e diffusa in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, denuncia una grave carenza di servizi sociali sul territorio provinciale. 

 

Nonostante le delibere del 2019 e del 2022 avessero fissato obiettivi chiari, l’associazione promotrice lamenta che le misure reali sono ancora largamente insufficienti. Sebbene sull'aspetto sanitario si siano registrati miglioramenti, nel settore sociale e nei servizi collegati, la situazione è descritta come "molto indietro". "Già in passato abbiamo segnalato alla Giunta ciò che è previsto dalla legge nazionale 2015 e dalle delibere provinciali”, spiega Elisabeth Fulterer, segretaria di GretA.
 

L'associazione ha recentemente inviato una lettera all'assessora provinciale Rosmarie Pamer evidenziando come le disposizioni vengano applicate, quando lo sono, solo "in modo puntuale, non omogeneo sul territorio e certamente non adeguato al reale fabbisogno". Il nodo cruciale della protesta riguarda l'assenza di servizi essenziali che garantiscano autonomia e inclusione alle persone con autismo e alle loro famiglie. Le carenze sono ovunque: non vi sono opportunità lavorative adeguate, non vi sono soluzioni abitative per progetti di vita autonoma, non vi sono percorsi strutturati per il tempo libero e attività estive.
 

L'insufficienza dei servizi rischia di lasciare le famiglie sole di fronte a bisogni complessi, in particolare nel delicato passaggio all'età adulta. "Lo scopo della raccolta firme – aggiunge Alessandra Galletti, vicepresidente di GretA – è ottenere più servizi per il sociale e soluzioni per far sviluppare l'autonomia, per non avere un vuoto nel passaggio alla vita adulta dei ragazzi e delle ragazze con l'autismo."

La richiesta di intervento è supportata da dati significativi: secondo le rilevazioni Astat dello scorso anno, a livello locale si contano 1.100 minori con autismo.

 

"Significa oltre mille famiglie con queste necessità e i servizi non sono sufficienti," conclude Galletti, sottolineando come, rispetto ad altre regioni, la Provincia di Bolzano presenti un'offerta davvero esigua. Con la petizione, l'associazione chiede "interventi immediati e non più rimandabili per trasformare i diritti riconosciuti dalle norme in una realtà concreta per la vita di migliaia di persone".

 

Il link alla petizione: https://www.openpetition.eu/it/petition/online/vita-autonoma-per-le-persone-con-autismo-in-alto-adige-agire-ora

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