Volontariato bloccato dalla burocrazia? Gli Schützen contro la Giunta provinciale: "Promesse non mantenute, le associazioni costrette ad affrontare diverse difficoltà"
La richiesta, già fatta in passato, è quella dell'introduzione del registro provinciale delle associazioni di volontariato: "La Giunta aveva assicurato alle federazioni che sarebbe stato operativo entro il primo gennaio del 2026. Questa promessa, ad oggi, non è stata mantenuta”

BOLZANO. “Volontariato in mani altoatesine – invece di parole vuote, fatti concreti per la nostra terra”. Nuova protesta in Alto Adige da parte degli Schützen. Nelle scorse ore hanno deciso di appendere uno striscione all'ingresso della MeBo a Nalles e la questione è il tanto discusso registro provinciale delle associazioni di volontariato.
Attraverso un comunicato stampa la sezione dell'associazione del Burgraviato parla di “gravi criticità” e di “fallimento della Giunta provinciale in materia di volontariato”.
La richiesta che era stata fatta è quella dell'introduzione del registro provinciale delle associazioni di volontariato, da tempo promesso, visto che dal primo gennaio di quest'anno è entrata in vigore la legge sul Terzo settore. Le richieste, fino ad ora, però, sembrano essere cadute nel vuoto. “Continui rinvii” spiegano gli Schützen.
“Mentre le istanze della popolazione vengono ripetutamente rinviate – viene spiegato - quando si tratta di progetti di interesse della Provincia si dimostra invece che un’azione rapida è possibile”.
Le associazioni, senza un registro provinciale, sono quindi costrette a iscriversi in quello nazionale e si trovano così ad affrontare oneri e problematiche burocratiche di non poco conto.
“La Giunta aveva assicurato alle federazioni che il registro provinciale, comprese le necessarie norme di attuazione, sarebbe stato operativo entro il primo gennaio del 2026. Questa promessa, ad oggi, non è stata mantenuta” spiegano gli Schützen.
Lo striscione che è stato messo nelle scorse ore vuole “ricordare ogni giorno all'assessore competente, che il futuro delle associazioni altoatesine è appeso a un filo e che ha responsabilità di tutelarlo”.
La richiesta fatta alla Giunta provinciale è quella di “una soluzione chiara e sostenibile sul tema del volontariato. La nostra terra vive grazie alle associazioni: per questo è richiesto il massimo impegno da parte della politica” concludono.














