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Bolzano
11 giugno | 19:25

Raddoppio dei pensionamenti: 70 mila persone lasceranno il lavoro nei prossimi 15 anni in Alto Adige (e si deve già correre ai ripari)

Per l'economia altoatesina, questo deflusso di manodopera si traduce in una necessità sempre crescente di sostituire lavoratori qualificati in tutti i settori. E il problema é proprio questo: i lavoratori qualificati ad oggi non ci sono. I giovani se ne vanno, l’Alto Adige, visto il caro vita alle stelle, non è una terra attrattiva né per chi inizia a lavorare né per chi ha opportunità lavorative in Provincia e chi può, se può, sceglie altro.

Raddoppio dei pensionamenti: 70 mila persone lasceranno il lavoro nei prossimi 15 anni in Alto Adige (e si deve già correre

BOLZANO. L'Alto Adige sta affrontando un profondo cambiamento demografico nel mercato del lavoro, che si riflette in un forte aumento del numero di pensionamenti. Saranno numerose le categorie che nei prossimi anni dovranno affrontare la mancanza di manodopera specializzata, la fuga dei cervelli e anche, appunto, pensionamenti e pre - pensionamenti.

 

Tra il 2020 e il 2024, circa 9.000 uomini e 8.000 donne, impegnati soprattutto nel settore pubblico, hanno lasciato il lavoro. Per l'economia altoatesina, questo deflusso di manodopera si traduce in una necessità sempre crescente di sostituire lavoratori qualificati in tutti i settori.

 

E il problema é proprio questo: i lavoratori qualificati ad oggi non ci sono. I giovani se ne vanno, l’Alto Adige visto il caro vita non è una terra attrattiva né per chi inizia a lavorare né per chi ha opportunità lavorative in Provincia e chi può, se può, sceglie altro.

 

Le stime dell'Ufficio Osservazione mercato del lavoro illustrano la portata dell'imminente e imponente cambiamento: attualmente, i datori di lavoro altoatesini devono sostituire ogni anno circa 3.000 persone che vanno in pensione. Questa cifra salirà a 4.000 all'anno in cinque anni e raggiungerà addirittura i 5.000 pensionamenti all'anno in dieci anni. Quindi, se negli ultimi 15 anni si sono visti circa 35.000 pensionamenti, nei prossimi 15 anni il mercato del lavoro in Alto Adige dovrà far fronte a 70.000 pensionamenti. Ciò corrisponde a un raddoppio dei pensionamenti rispetto al periodo precedente.

 

Per l'assessora provinciale al lavoro Magdalena Amhof, questi dati sono un motivo per portare avanti un'attuazione ancora più coerente di politiche attive per il mercato del lavoro altoatesino. “Possiamo permetterci sempre meno che alcuni gruppi di popolazione non partecipino al mercato del lavoro o lo facciano solo in parte”, sottolinea Amhof. L’assessora ne è perfettamente consapevole e lo sottolinea: “Sono necessarie misure globali come buone condizioni di lavoro, un sostegno mirato alle imprese e alle persone in cerca di lavoro e servizi di alta qualità per il mercato del lavoro altoatesino sono urgentemente necessari”.

 

Nel frattempo, il mercato del lavoro altoatesino, nel periodo compreso tra novembre 2024 e aprile 2025, mostra una crescita moderata di 1,6 punti percentuali rispetto al precedente semestre invernale. L'aumento dell'occupazione è in linea con la media degli ultimi 15 anni, anche se non riguarda tutti i settori. 

 

 

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