Tutti seduti in mezzo a piazza Walther: la protesta contro il divieto di sdraiarsi sulle panchine imposto dal comune
Un divieto che fa parte di un aggiornamento del Regolamento della Polizia municipale presentato dal sindaco Renzo Caramaschi nel mese marzo ed approvato a larga maggioranza dal consiglio comunale, non senza proteste

BOLZANO. Non ci si può sdraiare sulle panchine? E allora noi ci sediamo per terra riempiendo tutta piazza Walther.
Decine di persone della politica e della società civile si sono infatti riunite in piazza Walther per un flashmob. Tutti seduti in mezzo al salotto buono della città, dunque, per manifestare contro la regola che vieta di sdraiarsi sulle panchine o su altre strutture destinate alla collettività introdotta di recente nel capoluogo altoatesino.
Un divieto che fa parte di un aggiornamento del Regolamento della Polizia municipale presentato dal sindaco Renzo Caramaschi nel mese marzo ed approvato a larga maggioranza dal consiglio comunale, non senza proteste. Esiste già una norma che punisce con il Daspo urbano chi sia sorpreso a bivaccare, occupare panchine o altre strutture e spazi con comportamenti lesivi della decenza, del decoro, della quiete, ma il comune ha voluto aggiornare ulteriormente il regolamento imponendo nuovi divieti. Vietato dunque sedersi sui marciapiedi, sulle scale che si trovano lungo i portici.
“Con questo regolamento assurdo - spiegano gli organizzatori del flashmob - vengono colpite le fasce deboli della popolazione che non hanno bisogno di ulteriori divieti. Con questo flashmob chiediamo l’abrogazione immediata dell'ordinanza perché lo spazio pubblico deve essere per tutti”.














