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Bolzano
02 novembre | 17:08

Affitti alle stelle e caro vita: così il business del turismo sta soffocando l'Alto Adige. Solo ad agosto più di 9.300 annunci per case turistiche

Appena 74 profili di host gestiscono il 43% dell'intera offerta provinciale: si parla quindi di un vero e proprio mercato professionale, non di case o stanze affittate occasionalmente

Affitti alle stelle e caro vita: così il business del turismo sta soffocando l'Alto Adige

BOLZANO. Case vacanza che moltiplicano, residenti che restano a bocca asciutta e un mercato immobiliare che per giovani e famiglie è diventato ormai un percorso a ostacoli.

 

La polemica sul caro vita a Bolzano non accenna a spegnersi e dalla provincia altoatesina si punta il dito, ancora una volta, contro la progressiva trasformazione delle abitazioni private in alloggi turistici, una pratica che erode l'offerta residenziale e fa impennare i prezzi.

 

A fotografare la portata del fenomeno sono i numeri elaborati dal Centro Studi Federalberghi, che evidenziano una crescita esponenziale e (forse) insostenibile.

 

Se a livello nazionale gli annunci su Airbnb ad agosto segnavano un incremento del 7,2%, in provincia di Bolzano la crescita ha toccato quota 20%, per un totale di 9.351 annunci. Una capacità ricettiva teorica che supera i 38mila posti letto e che si concentra soprattutto nei centri urbani più caldi: a Merano si contano 1.818 annunci, a Bolzano 1.178, a Bressanone 1.041 e a Brunico 624, per un totale di 4.661 soluzioni concentrate in appena quattro città.

 

Ma il vero nodo riguarda la concentrazione della torta. Appena 74 profili di host gestiscono la bellezza di 4.026 annunci, pari a quasi il 43% dell'intera offerta provinciale.

 

Insomma, qui c'è del professionismo e si è decisamente lontani dall'idea originaria ovvero affittare occasionalmente una stanza privata o un appartamento. Il risultato è infatti la nascita di un vero e proprio mercato professionale che fa concorrenza sleale alle strutture ricettive tradizionali e taglia fuori chi cerca una casa in affitto a lungo termine.

 

Una tensione locale che si inserisce in un quadro nazionale di grande vitalità per l'industria turistica, fotografato dallo stesso report di Federalberghi.

 

Nel primo trimestre dell'anno il fatturato dei servizi turistici ha registrato un aumento del 2% rispetto all'anno precedente, trainato in particolare dal comparto dell'alloggio che segna un +5,8% nei primi tre mesi e un +7,1% tra gennaio e maggio. Segnali di salute per il settore, confermati anche dai saldi positivi delle imprese e dalle dinamiche delle partite IVA, che però in Alto Adige alimentano il dibattito della sostenibilità sociale e del diritto all'abitare per chi in queste valli ci vive tutto l'anno.

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