Contenuto sponsorizzato
Trento
14 marzo | 12:50

"Emergenza costante negli ospedali del territorio", l'allarme della Cisl Fp: "In un anno +40% di aggressioni al personale: un triste primato in Italia"

L'allarme della Cisl Fp sulle aggressioni negli ospedali: "Il Trentino Alto Adige detiene il triste primato della più alta incidenza di episodi denunciati rispetto a tutte le altre Regioni italiane, con il pronto soccorso che si conferma l'area più critica: qui si registrano picchi di 9,3 casi ogni mille operatori"

di Redazione

TRENTO. Un aumento shock delle aggressioni nelle corsie degli ospedali del Trentino Alto Adige, con particolare area sensibile quella del pronto soccorso. A intervenire la Funzione pubblica della Cisl.

 

"L'ultima mobilitazione è stata necessaria e non escludiamo ulteriori azioni perché la violenza fisica e verbale sono una piaga drammatica", dichiarano Giuseppe Pallanch, segretario generale della Cisl Fp, e Sandro Pilotti, segretario sanità della Cisl Fp. "In un anno sono state registrate circa 250 aggressioni, un +40% di incremento. Dati che non possono più essere ignorati e servono risposte dalle autorità: non si può minimizzare oppure tergiversare".

 

La Cisl Fp si affida ai dati contenuti nell'ultimo report dell'Osservatorio nazionale e la situazione è drammatica. "Il Trentino Alto Adige detiene il triste primato della più alta incidenza di episodi denunciati rispetto a tutte le altre Regioni italiane, con il pronto soccorso che si conferma l'area più critica: qui si registrano picchi di 9,3 casi ogni mille operatori", aggiungono Pallanch e Pilotti. "A fronte di questa fotografia impietosa di un'emergenza costante: gli infermieri con 277 episodi registrati e gli operatori socio-sanitari con 66 segnalazioni come le categorie professionali più colpite dalla violenza, i trionfalismi dell'Azienda sanitaria sull'introduzione dell'Intelligenza artificiale e dei braccialetti appaiono come meri spot pubblicitari che non risolvono il problema alla radice".

 

Il sindacato evidenzia che il Testo Unico sulla sicurezza parla chiaro sugli obblighi del datore di lavoro nel prevenire rischi. "Invece si continua a intervenire solo quando il danno è già successo invece di garantire l'incolumità fisica. I problemi in sanità sono tanti e l'attrattività è un tema fondamentale, la sicurezza rientra in questo contesto. Gli operatori non possono sentirsi soli".

 

In questo scenario di estrema criticità la Cisl Fp "ascolta con speranza e convinzione alle parole del Questore Nicola Zupo, il quale ha annunciato l'obiettivo concreto di un presidio di polizia attivo 24 ore su 24 all'ospedale Santa Chiara con l'arrivo programmato di 32 agenti e di 22 vice ispettori destinati a ruoli operativi. Aspettiamo ora che quanto prospettato si realizzi concretamente e nei tempi previsti poiché l'aumento dei servizi di prevenzione è la risposta reale che il personale attende per contrastare un fenomeno che colpisce prevalentemente la fascia tra i 30 e i 49 anni e le figure femminili".

 

Nel mirino anche l'Asuit. "Non comprendiamo però perché i vertici dell'Azienda sanitaria non abbia minimamente citato questa fondamentale iniziativa della Questura nei suoi recenti annunci e abbia preferito concentrarsi su soluzioni unilaterali e tecnologiche che escludono la necessaria partecipazione attiva dei lavoratori nelle scelte decisionali. La sicurezza non è una gentile concessione o un diritto negoziabile: rivendichiamo con forza la necessità di essere coinvolti e confermiamo che lo stato di agitazione prosegue perché servono presidi fisici h24 all'interno dei reparti sensibili".

 

Le organizzazioni sindacali continuano a chiedere interventi, anche campagne di sensibilizzazione. "Intendiamo continuare a denunciare l'assenza di decisione e proseguiamo le mobilitazione a difesa dei professionisti della salute fino a quando non verranno attuate procedure sicure e strumenti realmente efficaci", concludono Pallanch e Pilotti.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 18 giugno | 07:23
Si tratta di due turisti, il 43enne ha perso la vita sul posto mentre il 65enne è morto in ospedale. Ad intervenire  il personale [...]
Cronaca
| 18 giugno | 08:38
E' prevista una lunga serie di giornate di anticiclone africano con massime che raggiungeranno i 35/37 gradi anche in val d'Adige. Flussi da nord [...]
Cronaca
| 18 giugno | 06:00
Immancabile il tema dei grandi carnivori, Coldiretti Trento ha spiegato che il "declassamento del lupo da specie 'rigorosamente protetta' a [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato