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In due settimane 2.400 bambini (tra 0 e 6 anni) messi in regola sui vaccini. Ne restano 2.100

Oggi la situazione appare notevolmente migliorata considerato che risultano non conformi 1032 bimbi tra 0 e 3 anni e 1061 tra 3 e 6 anni. A partire dal 21 settembre, se non ci saranno i necessari adeguamenti, verrà inviato ai genitori formale avviso di avvio del procedimento di esclusione dal servizio e a quel punto ci saranno altri 30 giorni

Pubblicato il - 08 settembre 2017 - 13:32

TRENTO. Circa 2.500 bambini di età compresa fra 0 e 6 anni sono stati messi in regola, in poco più di due settimane, dai loro genitori e dunque potranno essere ammessi agli asili nido e alle scuole materne. Dall'altro lato, però, rimangono 2.093, in Trentino, i bambini di età compresa tra 0 e 6 anni i cui genitori, al momento, non stanno adempiendo a quanto previsto dalla legge. La Giunta provinciale ha approvato oggi una delibera con la quale si disciplinano le procedure per dare esecuzione alla legge nazionale che ha introdotto l'obbligatorietà di alcune vaccinazioni per i bambini fra 0 e 16 anni.

 

Due settimane fa il via alla campagna informativa su obblighi e modalità di adempimento alla normativa sui vaccini. In quel momento per le scuole dell'infanzia risultavano non conformi circa 4500 bambini nella fascia fra 0 e 6 anni. Oggi la situazione appare notevolmente migliorata considerato che risultano non conformi 1032 bimbi tra 0 e 3 anni e 1061 tra 3 e 6 anni. Per le elementari e medie i tempi di applicazione sono diversi e più lunghi. Ma intanto a partire dal 12 settembre i genitori che non risulteranno conformi rispetto agli adempimenti previsti dalla legge, riceveranno, come disposto dalla delibera approvata oggi, un preavviso relativo alla rilevazione dello stato di non conformità con l'invito a regolarizzare tempestivamente la propria posizione. E' importante ricordare, infatti, che la mancata osservanza della normativa avrà conseguenze sull'ammissione alle scuole dell'infanzia del bambino o della bambina

 

A partire dal 21 settembre, se non ci saranno i necessari adeguamenti, verrà inviato ai genitori formale avviso di avvio del procedimento di esclusione dal servizio e alla scadenza dei 30 giorni previsti per la conclusione del procedimento, decorrenti dall'invio della relativa comunicazione, si procederà all'esclusione, fermo restando che i minori non in regola con gli adempimenti vaccinali rimangono iscritti ai servizi educativi e scolastici e sono nuovamente ammessi presentando la documentazione attestante lo stato di conformità vaccinale.

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