In Trentino 3.800 bambini senza nemmeno un vaccino. Ecco quali sono le procedure per iscrivere i propri figli a scuola
In totale sono 14.000 i bambini che non hanno piena copertura vaccinale (più del 16%) in provincia. Ai genitori dei bambini tra 0 e 3 anni arriverà una lettera per spiegargli se sono conformi o no e cosa fare entro il 10 settembre. Per quelli tra 3 e 16 anni la lettera arriverà solo per i non conformi. Ecco ogni dettaglio e le modalità di verifica online

TRENTO. Sono 3.800 i giovani trentini tra gli 0 e i 16 anni privi totalmente di ogni copertura vaccinale. 14.000 quelli comunque non conformi agli obblighi previsti dall'ultima normativa nazionale (4.500 tra quelli di età compresa tra 0 e 6 anni e 9.500 di età tra i 6 e i 16 anni). Tanti, un 16% del totale dei giovani che tra pochi giorni si siederanno sui banchi delle scuole elementari, medie, degli asili e dei nidi e delle superiori, fino all'età dell'obbligo (16 anni appunto). Anche in ragione di questi numeri, "del ridursi delle persone vaccinate in tutto il Paese - spiega il direttore del dipartimento di prevenzione Marino Migazzi - che si è allontanato troppo da quel minimo di copertura del 95% richiesta come soglia di sicurezza e dell'epidemia di morbillo che ha già colpito 4.000 persone causando 3 decessi" si è arrivati ad introdurre l'obbligatorietà di 10 vaccini per frequentare le scuole.
"Rispetto alla normativa iniziale - aggiunge l'assessore Zeni - sono, infatti, scesi da 12 a 10 i vaccini obbligatori (sono stati tolti quelli contro il meningococco b e c e in realtà il decimo, quello per la varicella, si farà in aprile 2018 ndr), sono state ridotte le sanzioni per chi non ottempera (da 100 a 500 euro ndr) ed è stata tolta la questione legata alla patria potestà. In Trentino abbiamo recepito convintamente la normativa nazionale e il sistema sanitario e quello scolastico hanno predisposto procedure semplificate e chiare per aderire alle novità introdotte dalla legge".
La nuova normativa nazionale, infatti, per infanzia e prima infanzia (0-3 anni e 3-6 anni) fissa il principio che chi non è conforme agli obblighi vaccinali non può accedere ai servizi, mentre per la fascia 6- 16 anni, pur garantendo la frequenza, introduce sanzioni pecuniarie. In altre parole, in quest'ultimo caso, ai ragazzi sarà garantita la possibilità di frequentare la scuola dell'obbligo ma i genitori dovranno pagare una sanzione (da 100 a 500 euro, come detto). E questa mattina si è tenuta la conferenza stampa con il presidente della Provincia Ugo Rossi, l’assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni, il direttore sanitario dell’Apss Claudio Dario con il direttore del dipartimento di prevenzione Marino Migazzi.
"In poche parole le famiglie dovranno mettersi in regola o essere in grado di dimostrare che hanno attivato le procedure di prenotazione per vaccinare i loro figli - spiega il presidente Rossi -. Come funziona? I genitori dei bambini tra 0 e 3 anni riceveranno tutti una lettera che gli spiegherà come verificare (tramite i servizi online FastTreC e TreC o recandosi preso i Servizi Vaccinali dell'Apss) se i loro bambini siano o meno a posto. Dovranno, quindi, stampare il certificato e portarlo al nido. Per i genitori dei bambini tra 3 e 16 anni la lettera arriverà solo se i ragazzi non sono in regola. In questo caso i genitori dovranno, per i bambini tra 3 e 6 anni entro il 10 settembre e per quelli tra 6 e 16 anni entro il 31 ottobre, semplicemente prenotare al Cup il contatto per il vaccino".
Qui di seguito tutti i riferimenti spiegati passo passo e tramite slide
Queste le procedure previste in Trentino suddivise per fasce di età:
0-3 ANNI – SERVIZI PRIMA INFANZIA
A partire dall’anno scolastico 2017/’18 essere in regola coi vaccini è condizione per frequentare i servizi prima infanzia.
Come verificare lo stato vaccinale
Per verificare se il minore è conforme all’obbligo vaccinale si accede con tessera sanitaria:
- FastTreC https://trec.trentinosalute.net/fast-trec (non è necessario lettore di smart card, cliccare sul tasto “scarica attestato certificazione vaccinale”)
- TreC https://trec.trentinosalute.net (è necessario lettore di smart card, l’attestato vaccinale si scarica dalla lista dei referti)
- Servizi Vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari
Conformi o non conformi
- Se si è conformi all’obbligo vaccinalesi hatempo fino al 10 settembre per stampare l’attestato e consegnarlo ai servizi prima infanzia.
- Se non si è conformi all’obbligo vaccinale bisognaaccedere al CUP-on line https://cup.apss.tn.it/ con tessera sanitaria, digitando come prestazione richiesta la parola "vaccini"; si stampa l’attestato di richiesta di contatto e si consegna ai servizi prima infanzia entro il 10 settembre. Il percorso vaccinale va concluso entro l’anno scolastico 2017/’18.
Comunicazione
Entro agosto l’Azienda provinciale per i Servizi sanitari invia comunicazione a tutte le famiglie con minori 0-3 anni per spiegare se il minore è conforme o no agli obblighi vaccinali e cosa fare.
3-6 ANNI – SCUOLA D’INFANZIA
A partire dall’anno scolastico 2017/’18 essere in regola coi vaccini è condizione per frequentare la scuola d'infanzia.
Come verificare lo stato vaccinale
Per verificare se il minore è conforme all’obbligo vaccinale si accede con tessera sanitaria:
- FastTreC https://trec.trentinosalute.net/fast-trec (non è necessario lettore di smart card, cliccare sul tasto “scarica attestato certificazione vaccinale”)
- TreC https://trec.trentinosalute.net (è necessario lettore di smart card, l’attestato vaccinale si scarica dalla lista dei referti)
- Servizi Vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari
Conformi o non conformi
- Se si è conformi all’obbligo vaccinale non si deve fare nulla. La scuola ha già il nulla osta per l’iscrizione.
- Se non si è conformi all’obbligo vaccinale, bisogna accedere al CUP-on line https://cup.apss.tn.it/ con tessera sanitaria, digitando come prestazione richiesta la parola "vaccini", e completare la richiesta di contatto entro il 10 settembre: la scuola ha in automatico il nulla osta. Il percorso vaccinale va concluso entro l’anno scolastico 2017/’18.
Comunicazione
Le scuole d’infanzia all’inizio dell’anno scolastico verificano con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari se i bambini sono conformi o non conformi all’obbligo vaccinale.
Entro agosto l’Azienda provinciale per i servizi sanitari invia comunicazione a tutte le famiglie con minori 3-6 anni non conformi all’obbligo vaccinale per spiegare cosa fare.
6-16 ANNI – SCUOLA DELL’OBBLIGO
A partire dall’anno scolastico 2017/’18 sono previste sanzioni per chi non è in regola coi vaccini.
Come verificare lo stato vaccinale
Per verificare se il minore è conforme all’obbligo vaccinale si accede con tessera sanitaria:
- FastTreC https://trec.trentinosalute.net/fast-treC (non è necessario lettore di smart card, cliccare sul tasto “scarica attestato certificazione vaccinale”)
- TreC https://trec.trentinosalute.net (è necessario lettore di smart card, l’attestato vaccinale si scarica dalla lista dei referti)
- Servizi Vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari
Conformi o non conformi
- Se si è conformi all’obbligo vaccinale non si deve fare nulla.
- Se non si è conformi all’obbligo vaccinale bisogna accedere al CUP-on line https://cup.apss.tn.it/ con tessera sanitaria, digitando come prestazione richiesta la parola "vaccini", e completare la richiesta di contatto entro il 31 ottobre. Il percorso vaccinale va concluso entro l’anno scolastico 2017/’18.
Comunicazione
Le scuole all’inizio dell’anno scolastico verificano con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari se i minori sono conformi o non conformi all’obbligo vaccinale e inviano comunicazione solo alle famiglie con minori 6-16 anni non conformi all’obbligo vaccinale per spiegare cosa fare.
Vaccini: chi li deve fare e perché
L’obbligo di vaccinazione è previsto per i minori di età 0-16 anni e per tutti i minori stranieri non accompagnati (Legge n. 119 del 31 luglio 2017).
In Trentino vi sono circa 86.500 minori di questa età, di cui 12.000 nella fascia 0-3 anni e 15.600 fra i 3 e i 6 anni. I non conformi da 0 a 6 anni sono circa 4.500, i non conformi 0-16 anni sono circa 14.000. In provincia il trend in diminuzione dei vaccini è analogo a quello nazionale: a partire dal 2013 le coperture vaccinali per polio, difterite, tetano ed epatite B registrano valori inferiori al 95%, ancora più bassi i valori percentuali di morbillo e rosolia, al di sotto del 90%. L’obiettivo è contrastare il calo delle vaccinazioni e l’insorgenza di epidemie, come quelle attualmente in corso in Italia (oltre 4.000 casi di morbillo con 3 decessi nel 2017).
Quanti sono i vaccini
I vaccini obbligatori sono 9, nonché il vaccino per la varicella per i nati a partire dal 2017: poliomielite; difterite; tetano; epatite B; pertosse; Hib (Haemophilus influenzae tipo B); morbillo; rosolia; parotite; varicella (obbligatoria a partire da aprile 2018 al 15° mese). Poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse e Hib sono contenuti nel vaccino esavalente; morbillo, rosolia e parotite nel trivalente MPR: in totale si tratta di somministrare 2 vaccini combinati, a cui si aggiunge quello per la varicella.
Per informazioni
- ProntoSanità – Vaccinazioni: 848 806806, dal lunedì al venerdì 8.30-15.30, questo numero non dà informazioni di carattere sanitario
- Email: vaccini@apss.tn.it
- www.apss.tn.it sezione “in primo piano”














