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I buddisti conquistano una frazione di Mori, gestiranno la Casa sociale di Manzano

Alle pendici del Monte Biaena cercheranno pace e saggezza ma aiuteranno il piccolo paesino con la spesa a domicilio e gli accompagnamenti alle visite mediche degli abitanti

Il monaco buddista venerabile Sogan Rinpoche, animatore dell'associazione Tupten Osel Ling
Di Donatello Baldo - 26 dicembre 2016 - 18:15

MORI. “Manzano sta per animarsi di novità sorprendenti”, scrive la nota stampa. Ed è vero: la frazione che sovrasta l'abitato sulle pendici del monte Biaena sarà la nuova sede dell'associazione Tupten Osel Ling, una realtà buddista che si raccoglie attorno al venerabile Sogan Rinpoche, un monaco spesso in Trentino “ma ora impegnato in India nell'entourage del Dalai Lama”, spiegano gli attivisti locali.

 

A Manzano i buddisti trentini non intoneranno preghiere, o non soltanto. Avranno il compito di gestire la Casa sociale del piccolo paesino e si propongono per mettere in campo notevoli iniziative “incentrate sulla ricerca della saggezza e del benessere psicofisico”.

 

A raccontare l'iter dell'assegnazione è l'assessore comunale al turismo e rapporti con le associazioni Flavio Bianchi. “Nel novembre 2015 avevamo redatto un atto di indirizzo per l'uso delle sedi comunali: un testo che teneva conto della difficoltà di instaurare attività commerciali in alcune località e che, dunque, dava priorità alle associazioni. Fortunatamente è stato sufficiente allargare leggermente il raggio d'azione per trovare, nella vicina città di Arco, un'associazione pronta a mettersi in gioco. Tupten Osel Ling conta anche molti associati in Vallagarina ed è pronta a spostare la sede a Mori; ha presentato un progetto molto articolato”.

 

“Tra i principali scopi – scrive infatti l'associazione - c'è quello di sviluppare la cultura della saggezza, informata ai valori di umanesimo universale, di cui la tradizione del Buddhismo tibetano nella persona di Sua Santità il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso è portatrice, e di promuovere il dialogo e l’incontro tra le persone che lavorano in modi diversi per la pace interiore ed esteriore”.

 

L’associazione organizzerà quindi attività di studio, insegnamento e meditazione, corsi di yoga e ritiri residenziali che porteranno a Manzano persone provenienti dall'Italia e dall’estero. Poi valorizzerà il territorio rivolgendosi alle strutture ricettive della Val di Gresta e di Mori. Collaborerà coi produttori del Biodistretto e organizzerà visite e passeggiate, anche in collaborazione con altre associazioni locali. Organizzerà convegni con relatori di livello internazionale e valorizzerà i siti Nagià-Grom, Monte Faè e Sentiero della Pace”.

 

Come dicevamo, però, non soltanto preghiere. Anche se il mantra ”om” risuonerebbe bene fin nella valle del Cameras sottostante e renderebbe particolarmente suggestivo il paesaggio: l'associazione, in giorni e orari da concordare, offrirà il servizio di trasporto e accompagnamento per analisi e visite mediche, e un servizio di spesa e consegna a domicilio. Promuoverà anche tematiche ambientali, corsi di alimentazione, cucina biologica e vegetariana”.
 

Nel percorso dell'assegnazione – afferma l'amministrazione comunale - l'associazione ha incontrato la popolazione di Manzano ed è emersa sintonia”. La concessione dello stabile dura 4 anni e prevede il comodato gratuito. Il Comune comparteciperà alle spese vive di gestione.

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