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Il "tandem linguistico" che fa incontrare lingue e culture diverse all'ora dell'aperitivo. Tutti i martedì allo Smart Lab di Rovereto

Per imparare le lingue ma anche per conoscere gente nuova. Tra i partecipanti i richiedenti asilo ospiti dell'Hotel Quercia, "uno scambio linguistico ma anche culturale"

Di Donatello Baldo - 28 dicembre 2016 - 16:40

ROVERETO. "Impara la mia lingua ed insegnami la tua". Questo l'invito rivolto a chi volesse salire sul "tandem linguistico" e partecipare agli appuntamenti che si terranno allo Samart Lab di Rovereto tutti i martedì a partire dalle 19. Al Tandem Café si parleranno le lingue del mondo in modo del tutto informale, durante un aperitivo ricco di stuzzichini e di bollicine.

"Sorseggiare un drink, sgranocchiare patatine, conoscere gente nuova e imparare l'inglese, il francese o il tedesco. Tutto insieme". È il tandem linguistico, il fenomeno che ha invaso i bar e i pub d'Italia, coinvolgendo turisti, stranieri trapiantati in città e italiani che vogliono apprendere una lingua nuova.  

 

"Ci troviamo per un happy hour in cui ti sarà possibile migliorare le tue conoscenze linguistiche insieme a tanti partecipanti madrelingua e conoscere nuovi amici", scrivono le organizzatrici. "Si tratta di un tandem - spiegano - ciò significa che si può venire e parlare inglese con studenti e dottorandi stranieri aiutandoli a migliorare il loro italiano, oppure parlare la lingua che si vuole". 

 

"Ormai ci si trova in tanti - spiega Sara Sgarlata, che con la sorella Erica è l'animatrice dell'iniziativa - una volta l'appuntamento era ogni volta in un locale diverso ma ora l'appuntamento fisso sarà all'interno degli spazi dello Smart Lab. Per ora ci appoggiamo ad una associazione già esistente, Pensiero Giovane, ma stiamo pensando di formalizzarci anche noi una realtà associativa nuova".

 

Il gruppo è aumentato di numero grazie anche al coinvolgimento dei richiedenti asilo che da questa iniziativa hanno avuto grandi benefici. "Gli educatori delle strutture di accoglienza - racconta Sara - hanno riscontrato notevoli miglioramenti nell'apprendimento della lingua italiana, così ora sono molti i partecipanti tra i ragazzi ospiti a Rovereto".

 

E questa integrazione linguistica tra roveretani e richiedenti asilo si è trasformata in un rapporto di amicizia e integrazione a tutto tondo: "Siamo stati invitati tutti all'Hotel Quercia dove soggiornano - spiega Sara - e hanno cucinato per noi, hanno suonato assieme a V. Edo, abbiamo giocato alla tombola e ci siamo fatti gli auguri di buon anno. E' stata un'esperienza significativa".

 

Ma non sono solo giovani quelli che partecipano. "Ci sono persone di cinquanta, sessant'anni, famiglie che portano addirittura i bambini per immergerli fin da piccoli nella dimestichezza con le lingue straniere". Ma la serata come funziona? "Semplice - racconta l'organizzatrice - su ogni tavolino mettiamo una bandierina. Se vai al tavolo dove c'è quella francese si parla francese, dove c'è quella inglese parli l'inglese e così via".

 

Per invogliare lo scambio e aiutare i più timidi vengono organizzati piccoli giochi di ruolo che facilitano la comunicazione, e sembra che il risultato, oltre che linguistico, sia importante anche a livello relazionale. "Si conoscono nuove persone, anche questo è importante". Allora, per chi volesse, l'appuntamento è alle 19 allo Smart Lab. Ogni martedì. Questa la pagina Facebook.

 

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