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Una squadra di richiedenti asilo al via nel prossimo campionato Uisp in Trentino? 'Africa in campo' ci prova e intanto ecco l'amichevole di lusso contro il Rovereto

Una partita amichevole tra il Rovereto e la squadra costituita da profughi ospitati nella zona di Trento e Rovereto è in programma mercoledì 20 settembre al Quercia di Rovereto. La formazione è nata su iniziativa dell’associazione La Savana e raccoglie migranti provenienti da Mali, Senegal, Togo, Gambia, Costa D’Avorio e Nigeria

Di Luca Andreazza - 19 settembre 2017 - 19:04

TRENTO. Una squadra di calcio composta interamente da giovani africani, giunti in Trentino come tanti altri, dopo essere fuggiti da situazioni difficili nei loro paesi alla ricerca di condizioni di vita che possano lasciar intravedere la realizzazione di un sogno. Questo il progetto targato La Savana, un'associazione di Trento per la promozione sociale dell'Africa (Qui info), e promosso da Cinfomi.

 

La formazione agli ordini dell'allenatore Marc Traoré, proviene dal Mali, sta prendendo forma e sono già venti i ragazzi da Mali, Senegal, Togo, Gambia, Costa D’Avorio e Nigeria in rosa: sono giovani tra i 18 e i 24 anni, appassionati di calcio, pronti al debutto ufficiale previsto per mercoledì 20 alle 20 allo stadio Quercia per una partita amichevole contro i padroni di casa del Rovereto.

 

Non è però tutto, i ragazzi, guidati dall'instancabile Mamadou Sow, presidente dell'associazione La Savana, vedono infatti all'orizzonte la possibilità di giocare anche al prossimo campionato Uisp. Il percorso di formazione e iscrizione di una squadra in un torneo amatoriale non è però semplice. Oltre a richiedere volontà e passione, questo proposito richiede naturalmente un certo dispendio da parte dell'associazione, che è alla ricerca di sponsor, partner e semplici simpatizzanti.

 

“Attraverso il calcio – spiega Sow – si vuole dare la possibilità ai giovani richiedenti asilo provenienti dall’Africa di dimostrare le loro potenzialità sportive e di impiegare il loro tempo in attività che li aiutino a integrarsi sul territorio trentino.

 

"L’intenzione – aggiunge il presidente – è creare una squadra di profughi, con tutti i requisiti in regola, che sia riconosciuta sul territorio e che partecipi attivamente all’attività sportiva e a diversi tornei calcistici in Trentino. Il primo torneo al quale il team 'Africa in campo' vorrebbe iscriversi è quello organizzato dalla Uisp Trentino".

 

Il dialogo è aperto: "L'integrazione attraverso l'attività sportiva - dice Tommaso Iori, presidente del comitato provinciale - è tra le priorità e i temi della Uisp in Trentino. L'anno scorso abbiamo organizzato un torneo che ha visto al via anche alcune squadre di richiedenti asilo per promuovere l'obiettivo di inclusione. Abbiamo inoltre costituito un tavolo che vede tutti i principali attori del settore dell'accoglienza parte attiva, compreso La Savana. L'intenzione è quella di approfondire ulteriormente queste iniziative e costituire un percorso formativo per riuscire a creare una squadra di richiedenti asilo formata e motivata". 

 

Nel frattempo, l'associazione sta lanciando una campagna di crowdfunding per raccogliere pubblicamente i contributi, anche minimi, di coloro che credono che non sia poi così difficile far avverare questo sogno (Qui profilo facebook). 

 

La Savana, associazione fondata nel 2005, svolge attività di volontariato in particolare nel campo musicale per cercare di dare voce ai tanti artisti africani che vivono in Trentino e ora aggiunge questo progetto di integrazione.

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