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| 14 apr 2019 | 21:27

Basta l'ultimo quarto da urlo e la Dolomiti Energia manda ko Pesaro

La Dolomiti Energia rischia grosso ma si prende d'autorità il ventiseiesimo turno di serie A. Un ultimo quarto da 27-12 e Trento si prende due punti preziosi per continuare a inseguire i playoff

Basta l'ultimo quarto da urlo e la Dolomiti Energia manda ko Pesaro

TRENTO. La Dolomiti Energia rischia grosso ma si prende d'autorità il ventiseiesimo turno di serie A. La Vl Pesaro detta legge per larghi tratti alla Blm Group Arena e scappa lontano, anche sul +12, ma i bianconeri rientrano di grinta e carattere per spegnere i marchigiani e prendersi una vittoria importantissima per 81-76. Un ultimo quarto da 27-12 e due punti preziosi per continuare a inseguire i playoff. 

 

Le possibilità, orfana questa sera di Flaccadori, della truppa di coach Maurizio Buscaglia di partecipare alla quinta post-season consecutiva prendono quota, un successo sofferto che può galvanizzare e caricare l'ambiente, mentre si avvicina il rush finale della massima serie, anche se i piani devono tenere conto delle tante avversarie, compreso quelle agguerrite nei bassifondi, in questa classifica che resta fluida e compatta soprattutto in pancia al gruppo. 

 

La Dolomiti Energia, prima della giornata odierna, si presenta sul parquet di casa con 8 vittorie e 2 sconfitte nel girone di ritorno, un bottino che in massima serie è pareggiato solo da Cantù. Un cammino che ha permesso a Trento di rientrare di slancio tra le pretendenti ad un pass playoff.

 

Ma le motivazioni di Pesaro di coach Matteo Boniciolli in piena lotta salvezza sembrano più forti. La Vl sembra più brillante e precisa, più cattiva per cercare di espugnare per la prima volta il campo trentino. La Dolomiti Energia però mostra i muscoli nell'ultimo quarto, regge i nervi di un finale tesissimo e agguanta una vittoria da cardiopalma.

 

L'avvio nel primo quarto della Dolomiti Energia è lento e ingessato. E' Pesaro a dettare i ritmi, i bianconeri faticano a rompere il ghiaccio e la Vl piazza un break da 0-8, interrotto solo dai liberi di Forray. A quel punto Trento rientra in scia dei marchigiani e mette la freccia, ma gli ospiti accelerano per il 14-20 alla prima sirena. 

 

E' Toto Forray a rilanciare il secondo periodo (21-21) per provare a agganciare la Vl. I bianconeri, trascinati soprattutto da Marble, premono per rimettersi in carreggiata, ma si scontrano con i canestri di Lyons Mark che mantengono le distanze immutate per il 35-41 al riposo lungo.

 

Nella terza frazione (19-23) l'Aquila Basket sembra partire meglio. Rosicchia diversi punti e mette nel mirino Pesaro. Ma i marchigiani ripartono e si portano sul +10 per il 54-64 a trazione Mokevicius e Blackmon. Nell'ultimo quarto (27-12) Craft e Pascolo dicono 0-6 per riaprire il match. I bianconeri spingono e si portano a -2 (64-66). Poi Craft sale in cattedra e la Dolomiti Energia mette il naso avanti per il 73-71. La partita diventa tesa, si gioca punto a punto, ma Trento tiene: 81-76.

 

Il top scorer di Trento è Marble a 22 punti, quindi Craft a 19 punti. E ancora 16 punti per Forray, 12 quelli Gomes e 10 per Hogue. Non bastano i 21 punti di Lyons Mark, i 17 di Blackmon e i 13 di Zanotti e Mokevicius per Pesaro.

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