L'Aquila ''fa 100'' e affonda Trieste diretta concorrente in chiave playoff
IL team di Buscaglia ha giocato da squadra vera e ha battuto l'Alma guidata da un ottimo Sanders e da un grande Knox

TRENTO. Uno di quei match che nessuno vuole perdere anche perché fondamentale per la classifica ed infatti al PalaTrento è stata battaglia vera, pallone su pallone, punto su punto. Alla fine ha avuto ragione Trento (che ha così centrato la centesima vittoria in Serie A) con il suo gioco corale e gli spunti di Hogue (best scorer dei padroni di casa con 15 punti) e Craft nel finale ma si è giocato davvero sul filo dei dettagli. Un primo parziale che ha visto Trento chiudere con un punticino in più (che nel basket è cosa piccolissima anche se può diventare enorme dopo il suono della sirena), un secondo quarto in pareggio, un terzo con Trieste da +6 e un quarto al cardiopalma terminato .... . D'altronde la posta in palio era grande. Trento e Trieste viaggiavano appaiate a quota 22 (assieme a Cantù) ed era decisivo incamerare questi due punti per restare agganciati al treno delle magnifiche otto.
Come detto a partire leggermente meglio è stata la squadra di Buscaglia, che, per tutto il match, ha lavorato più di organico che di singoli. Risultato: punti pesanti messi a referto da Dada Pascolo e un gran canestro di Toto Forray permettono di tenere a bada, almeno per il momento, due tipini come Knox e Sanders (migliore in campo alla fine con 22 punti personali) che comunque dimostrano di avere la mano calda e infatti il parziale è il più spettacolare dei quattro. Si chiude 26 a 25 per Trento dopo dieci minuti di difese poco attente e tiratori molto precisi. Il secondo quarto le squadre rallentano. Trieste fa come il gatto con il topo e aspetta le mosse di Buscaglia e dei suoi ragazzi. Si va al riposo lungo sul 40 a 39 e con i team pronti ad altri 20 minuti a tutta.
Tornati in campo è Trieste a fare la voce grossa anche se il primo canestro lo piazza Gomes che dà la spinta al PalaTrento. I ragazzi di Dalmasson, però, non mollano e tornano sotto guidati dai punti dell'ex campioncino di Capo d'Orlando Knox e dal'ex aquilotto Sanders che non ne sbaglia una. Trieste passa e si chiude sul 63 a 66. Sono gli ultimi dieci minuti, allora, a decidere tutto. Hogue e Craft cambiano passo e la Dolomiti Energia allunga arrivando, dopo una tripla del primo, a più 9 a un minuto dal termine. A quel punto solo Sander prova a tenere a galla i suoi ma non basta e si chiude sull'82 a 75.














