L'Aquila non molla mai, batte Venezia e rimette tutto in gioco
Dopo l'impressionante primo parziale di Marble è salita in cattedra la squadra guidata da coach Buscaglia e giocando in maniera corale e attenta è riuscita a ''ribaltare'' la Reyer

TRENTO. Trento non molla mai. Dopo il 2 a 0 portato a casa da Venezia nei due match in laguna per la Dolomiti Energia in casa era impossibile sbagliare e messo in cascina il primo punto due giorni fa oggi serviva riaprire definitivamente i giochi per provare a sognare ancora in grande. A far ben sperare all'inizio c'ha pensato Marble nel primo quarto e la difesa nel secondo. Terzo parziale con il freno a mano tirato per entrambi i team per lanciare la volata finale nell'ultimo parziale con il team di Buscaglia a chiudere il discorso.
Il primo parziale, praticamente, è stato un Marble show con 11 punti piazzati da solo e ben assistito da Forray (che quando il gioco si fa duro c'è sempre) che tra assist e i ''suoi'' canestri in terzo tempo permettono all'Aquila di volare su un 18 a 11 ottimo. Dall'altra i soli Watt e Bramos a tenere aperti i giochi per gli ospiti che riescono a chiudere sul 19 a 14.
Si torna in campo ed è subito Gomes ad allungare ma Cerella dall'altra risponde a dovere anche se l'ala trentina piazza una tripla che vale il +8 (25 a 17). I lunghi di De Raffaele sono molto fallosi e concedono tempo e tiri liberi alla truppa di Buscaglia. A 5 minuti dal termine Trento raggiunge il +10 ma Daye piazza la tripla ed è 27 a 20. Serie di tiri da tre punti per i padroni di casa ma non ne entra nessuno anche se il cronometro corre e la Reyer attacca sempre sui 24 secondi senza affondare. Pacolo trova i giri giusti centra un canestro e un bell'assist e l'Aquila torna a +10 ma Watt infila altri 2 punti. Marble replica e si va al riposo lungo sul 33 a 25.
Si riparte e in campo Buscaglia lancia Forray e Craft insieme e le squadre non riescono a trovare tiri puliti e ci vogliono quattro minuti per vedere il primo canestro, una tripla di Stone. I team si sfidano a viso aperto e ai colpi di Craft risponde De Nicolao che con una tripla tiene agganciata Venezia a meno 9 (45 a 36) per lanciare la volata finale.
L'Aquila riparte a mille con il canestro di Jovanovic ma dall'altra parte De Nicolao replica a dovere. Ci pensa Craft a riallungare con una tripla che fa pensare alla fuga ma Bramos fa come l'americano e il distacco resta fermo (+11). Bramos però ha la mano calda e azzecca un'altra tripla e Venezia è di nuovo in vita (52 a 43). E' la serata di Marble, però, e arrivano altri tre punti per Trento. Hougue servito alla grande da Forray schiaccia il +13 (57 a 44) a cinque dal termine. Daye è disastroso tra errori e falli mentre Craft riesce a centrare un 61 a 46 che sa di Gara-5. Daye trova due liberi, Marble compie un fallo antisportivo ma ormai il match è finito: 61 a 51.







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