L'Itas torna a suonare la carica e per Latina non c'è scampo
Dopo il passo falso di domenica scorsa la truppa di Lorenzetti non sbaglia un passaggio e guidata da un grande Russell ottiene il bottino pieno

LATINA. Dopo 21 successi consecutivi un passo falso, quello con la Lube di domenica scorsa, ci poteva anche stare. L'importante era riprendere la marcia vincente da subito a cominciare dal match con Latina e così è stato. I ragazzi dell'Itas Trentino Volley non hanno steccato e hanno portato a casa il bottino pieno senza troppe difficoltà. Che il team di Lorenzetti fosse uno squadrone, ormai, era cosa assodata ma domenica dopo domenica si vede che cresce la consapevolezza di Giannelli e soci che si muovono a memoria e riescono a mettere in campo tecnica e forza. Latina, in questo senso, poteva fare ben poche cose con meno della metà dei punti in classifica, dell'Itas. E infatti il match è scivolato via senza troppi patemi con un 3 a 0 rapido.
Trento parte subito forte e testa i suoi muri mentre Latina tiene il passo, almeno all'inizio (5-5). Basta un'accelerazione, però, che l'Itas mette la freccia e si arriva sul 10-7 poi accorciato fino al 10-9 ma l’errore di Palacios e l’attacco di Vettori proiettano i gialloblù di nuovo sul +3 (14-10). In seguito la squadra di Lorenzetti dilaga col muro di Candellaro e gli attacchi, sempre efficaci, di Russell (20-13). La Top Volley prova a scuotersi con l’ingresso dell’altro Stern (20-16), ma Trento non si lascia sorprendere e con Van Garderen viaggia veloce verso l’1-0, che arriva già sul 25-18 con ace al video-check di Giannelli.
Nel secondo set la musica non cambia anche perché Trento ha un Russell in più (chiuderà con 19 punti personali) che permette ai suoi di andare subito in fuga (5-1). I laziali provano a scuotersi e si riportano sotto (6-5) ma l’equilibrio dura solo un attimo, perché poi Trento con Lisinac in attacco e Van Garderen al servizio guadagna di nuovo terreno (13-8) e poi dilaga chiudendo il set più facile del match su un 25-15 senza appello.
L'appello, però, c'è ed è il terzo parziale dove Latina prova a giocarsi il tutto per tutto riuscendo anche a superare Trento in alcuni frangenti. Ma l'Itas gioca come il gatto con il topo con gli avversari. Li lascia allungare per poi riagguantarli e nel momento decisivo passarli a quota 15. E mentre Russell si ferma i punti li mette a referto Vettori e Trento raggiunge il 18-16. Poi l'allungo decisivo (23-19) e il match è messo in ghiaccio (si chiuderà sul 25-19).


















