Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, si chiude la stagione del volley, non si assegnano gli scudetti, bloccate promozioni e retrocessioni. Diego Mosna: ''Amareggiato''

Cancellata la splendida stagione della Delta Informatica: ''Scelta della Federazione e l'accettiamo. Resta la soddisfazione per un grandissimo campionato". Ripercussioni anche sulle attività giovanili

Di Luca Andreazza - 08 aprile 2020 - 22:21

TRENTO. Dopo il basket (Qui articolo), si chiude anche la stagione della pallavolo. La Fipav ha dichiarato conclusi tutti i campionati di ogni serie e categoria senza l’assegnazione degli scudetti, delle promozioni e delle retrocessioni di tutti i tornei nazionali, regionali e territoriali. E' stata inoltre dichiarata conclusa tutta l’attività sportiva legata alla disciplina del sitting volley.

 

La Fipav è arrivata a queste decisioni, tenendo anche conto dei recenti Dpcm e delle ordinanze emesse dal Governo e dalle Regioni, all’interno delle quali non emergono date certe circa la possibilità di riprendere l’attività sportiva in condizioni di completa sicurezza.           

 

"Le istituzioni nazionali, regionali e medico-scientifiche, inoltre stanno continuando a ritenere necessarie misure di distanziamento sociale per il superamento di questa drammatica emergenza. "Per quanto riguarda poi i campionati giovanili - si legge nella nota federale - la Fipav ha stabilito che, per permettere agli atleti potenzialmente coinvolti quest’anno di proseguire l’attività giovanile, la prossima stagione si svolgeranno con categorie di annate dispari: Under 13, Under 15, Under 17, Under 19 maschili e femminili".

 

La Federazione italiana pallavolo "che fin dalle fasi iniziali di questa tragica pandemia, non ha mai fatto mistero della sua politica di gestione della situazione emergenziale, volta prioritariamente alla tutela della salute di ogni tesserato, con questi provvedimenti intende proseguire sulla strada intrapresa negli scorsi mesi. Si ribadisce, ancora una volta, che il senso di responsabilità deve necessariamente essere alla base di ogni azione intrapresa in questi giorni e già da domani lavorerà per programmare al meglio la prossima stagione sportiva".  

 

Deluso Diego Mosna, presidente di Trentino Volley. "Sono amareggiato - spiega il numero uno - non è stata nemmeno presa in considerazione la possibilità di disputare almeno i playoff. Si parla di fase 2 per l'economia e si sarebbe potuto aspettare ancora un po' prima di decidere in questo modo. E' stato più semplice chiudere". 

 

Una decisione che cancella la splendida stagione della Delta Informatica, che il prossimo anno riparte dalla serie A2.  “La Federazione ha scelto così e accettiamo la loro decisione – spiega Roberto Postal, presidente della Trentino Rosa –. Rimane la soddisfazione per il grandissimo campionato che abbiamo disputato, purtroppo non è stato sufficiente per salire in serie A1. Ora staccheremo la spina e ci concentreremo su cose molto più importanti della pallavolo. Quando sarà possibile tornare a immaginare di scendere in campo inizieremo a valutare il da farsi e a fare le opportune considerazioni”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Ricerca e università
21 aprile - 20:22
Secondo lo studio di Unitn le restrizioni riducono i contagi più dei vaccini. La ricercatrice: “Per non far ripartire il contagio sarà [...]
Cronaca
21 aprile - 19:25
Trovati 120 positivi, comunicato 1 decesso nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 142 guarigioni. Sono 1.255 i casi attivi [...]
Politica
21 aprile - 17:34
I sindacati chiedono prima un cambio di passo su trasporti, utilizzo delle mascherine Ffp2 e vaccinazioni agli insegnanti: “E’ ovvio che [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato