Dal derby con l'Fc Südtirol alla Juventus under 23, il Trento scopre il girone di serie C: ''Emozionati. Lo stadio? Abbiamo fiducia di poter giocare al Briamasco la prima gara''
E' stato diramato il girone che il Trento affronterà nel ritorno in serie C. Il presidente Mauro Giacca: "C'è grande rispetto per tutte le altre società ma non dobbiamo avere paura e l'intenzione è quella di giocare un campionato dignitoso per proseguire il percorso di crescita"

TRENTO. "Il girone è tosto ma vedere il raggruppamento fa un effetto particolare e ricompensa questi 6 anni di fatica, errori e gioie per portare la città e il calcio in questa posizione". Queste le parole di Mauro Giacca, presidente del Trento, nel commentare la prossima serie C. "E' un orgoglio e un'emozione: ora lavoriamo per consolidare il percorso della società".
C'è il derby contro l'Fc Südtirol-Alto Adige, ormai da anni ai vertici della terza serie e che vorrebbe compiere il definitivo salto in serie B. In prima fila per puntare alla cadetteria ci sono anche Padova, Triestina e Pro Vercelli.
Poi l'ambizioso Seregno, una neo promossa che punta alla serie B in tre anni, un sempre insidioso Albinoleffe e il Renate che la stagione scorsa ha raggiunto la finale playoff promozione. Nel girone anche la Juventus under 23 allenata da Lamberto Zauli e due anni fa con Fabio Pecchia in panchina ha vinto la coppa Italia di categoria e magari proporrà giocatori con qualche gettone nei bianconeri di Massimiliano Allegri.
Completano l'organico Feralpisalò, Fiorenzuola e Giana Erminio, Lecco, Legnago, Mantova, Pergolettese, Piacenza, Pro Patria, Pro Sesto e Virtus Verona.

"C'è grande rispetto per tutte le altre società - dice Giacca - ma non dobbiamo avere paura e l'intenzione è quella di giocare un campionato dignitoso per proseguire il percorso di crescita. Anche la rosa è ai ritocchi finali e l'ambiente sembra buono, pronto per affrontare questa sfida tanto attesa. Una serie C arrivata anche dopo alcuni miei errori, che non nascondo, ma sono sempre stato sostenuto dal Consiglio d'amministrazione, dagli sponsor e dai partner. Questo risultato è un importante lavoro di squadra e ci sono le possibilità per fare bene".
L'esordio in coppa Italia invece è per sabato 21 agosto al Nereo Rocco contro la Triestina. Il sodalizio di via Sanseverino ha fatto richiesta di giocare in trasferta anche la prima giornata di campionato. La speranza è quella che i lavori di adeguamento al Briamasco siano completi per fine mese per poi esordire in terza serie nell'anno del centenario a Trento, senza la necessità di un temporaneo trasloco altrove per alcune gare (Qui articolo).
"Rispettiamo i tempi della pubblica amministrazione e siamo fiduciosi che i cantieri vengano terminati tra fine agosto e inizio settembre. Dopo tanti anni il Trento è nuovamente in serie C e speriamo di poter disporre di un impianto capace di dimostrare il valore e la dignità delle infrastrutture trentine. Abbiamo avuto rassicurazioni da parte di Provincia e Comune, noi ci concentriamo sugli aspetti organizzativi: ora con il pieno inserimento di Enrico Zobele e il nuovo gruppo societario governato dall’eccellente amministratore delegato Diego Cattoni, con cui fin dal primo giorno mi sono sentito in forte sinergia, vedo una struttura più adatta al livello professionistico", conclude Giacca.














