Il Trento si prepara all'avventura in serie C: ''La società ha dato speranza a questa città tramite un percorso sportivo esaltante''
Alla presenza del presidente della Pat, Maurizio Fugatti, e del sindaco di Trento, Franco Ianeselli, i gialloblù si preparano all'esordio del campionato di serie C a Piacenza

TRENTO. "L'obiettivo è sempre di più quello di essere un riferimento a livello provinciale e il sostegno delle istituzioni è importante". Così Mauro Giacca, presidente del Trento nella presentazione ufficiale della rosa dei gialloblù. Dopo l'esordio vincente a Trieste nel primo turno di coppa Italia di serie C e l'annuncio del Gruppo Dao quale main sponsor sulle maglie, il sodalizio di via Sanseverino è pronto per tuffarsi nel campionato.
Un'estate trascorsa tra la necessità di puntellare l'organizzazione per avere un assetto adatto al professionismo, la campagna acquisti di rafforzamento e i lavori di adeguamento allo stadio Briamasco. Dopo 18 anni (Qui articolo), i gialloblù sono attesi domenica dalla prima partita di serie C a Piacenza.

"Ci siamo dati un organizzazione più industriale - aggiunge il numero uno del Trento - una strutturazione del club e un cambiamento a livello gestionale per onorare il Trentino in questa difficile sfida. Vogliamo consolidare il progetto per valorizzare il sostegno degli sponsor e per i tifosi che meritano rispetto e una società che rispecchia il territorio. E' un'emozione e una soddisfazione l'approdo in serie C ma il percorso deve proseguire per crescere ancora, anche con l'aiuto di Provincia e Comune: la società non chiede e basta ma vuole collaborare con le istituzioni".
Oltre a Fugatti e Ianeselli, presenti nella prestigiosa sala Depero anche l'assessore provinciale Roberto Failoni, Stefano Grassi (presidente della Figc trentina), Paola Mora (presidente del Coni trentino) e Elda Verones per Trentino Marketing.
"Il movimento sportivo è in continua crescita e il Trento ha saputo lavorare davvero bene per la stagione che prende il via domenica, assicuriamo che anche l'ente provinciale farà la sua parte per sostenere il progetto, sperando di poter raggiungere nuovi e più prestigiosi traguardi per il bene della società trentina", commenta Maurizio Fugatti (presidente della Provincia) mentre Franco Ianeselli (sindaco di Trento) aggiunge: "Lo sport unisce, entusiasma e veicola metodo e fatica. Una città che ha sofferto tanto la pandemia e rimargina ancora ferite importanti ma è significativo che in un anno difficile, il Trento affronti la serie C nella ricorrenza del centenario: un segno di speranza. Ai giocatori dico che tanti giovani li guardano e vedono in loro un modello: vestire la maglia di questa squadra è certamente un onore, ma anche un onere. Oggi siamo qui a presentare la prima squadra, ma non posso dimenticare la grande attività che il club svolge anche a livello giovanile, coinvolgendo tantissimi ragazzi trentini. Il Comune c’è stato e ci sarà a supporto di una realtà che ha avuto un percorso di crescita esaltante. Continuate così, parlando poco e lavorando tanto".

Un girone impegnativo per il neopromosso Trento. C'è il derby contro l'Fc Südtirol-Alto Adige, i match contro Padova, Triestina e Pro Vercelli, così come la sfida alla Juventus under 23 di Lamberto Zauli (Qui articolo).
“La vittoria a Trieste - dice Diego Cattoni, amministratore delegato del Trento - mi auguro sia di buon auspicio all’avventura in campionato e, soprattutto, ad un progetto che vogliamo sia inclusivo di tutto il territorio provinciale. Il nostro core business è ovviamente l’attività calcistica, ma quello del Trento sarà un percorso a 360 gradi e vogliamo proseguire sulla strada intrapresa, strutturandoci sempre meglio. Siamo partiti bene, dentro e fuori dal campo e, passo dopo passo, vogliamo continuare a crescere, con dedizione, energia e impegno".

















