A Cento Jonathan Milan è sempre più uomo jet e cala un fantastico tris: altra volata regale del fuoriclasse di Buja. Sabato la crono da Castiglione a Desenzano
Il fuoriclasse della Lidl- Trek resta attardato a causa di alcuni "ventagli", ma poi riesce a rientrare e, nel finale, viene pilotato alla grande dalla squadra, stravincendo lo sprint e confermandosi come uno dei velocisti più forti del mondo. Giornata di assoluta tranquillità per la maglia rosa Pogacar

CENTO. Dopo Andora e Francavilla, Jonathan Milan dipinge un'altra opera d'arte.
A Cento il più il veloce è ancora il velocista di Buja che trionfa con la terza volta "regale" del suo splendido Giro d'Italia. La 13esima tappa, da Riccione a Cento, totalmente pianeggiante, era "scritta" per gli uomini dalle ruote veloci, ma Ineos Grenadiers e Uae hanno provato a scrivere un finale diverso della frazione.
Con i "ventagli" il gruppo si è spezzato e, proprio Milan, è rimasto attardato, riuscendo a rientrare grazie alla sua enorme forza di volontà e ad un lavoro pazzesco della Lidl-Trek.
Nel finale, dopo aver rintuzzato il tentativo di alcuni contrattaccanti, la squadra del velocista friulano è stata perfetta, come sempre. Gaviria ha provato ad anticipare sensibilmente la volata, ma Milan non gli ha dato scampo: pilotato alla grandissima da Simone Consonni ha piazzato l'allungo decisivo, vincendo di una bicicletta su Aniolkowoski e Bauhaus.
Domani - sabato 18 maggio - giornata cruciale per la classifica generale con la cronometro, la seconda della corsa, da Castiglione delle Stiviere a Desenzano del Garda di 31,2 chilometri. Il percorso, totalmente pianeggiante, con l'insidia del vento, appare perfetto per Filippo Ganna, che andrà a caccia del primo successo in quest'edizione del Giro.













