Alla quarta tappa arrivo il primo sussulto azzurro al Giro d'Italia: volata regale per Jonathan Milan sul traguardo di Andora. E Ganna infiamma la corsa
Tappa dedicata alle ruote veloci con successo del friulano del Team Lidl - Trek. A quattro chilometri dall'arrivo Ganna cerca la stoccata da finisseur. ma viene ripreso a meno di un chilometro dal traguardo. Pogacar resta in maglia rosa

ANDORA. Alla quarta tappa arriva il primo sigillo azzurro al Giro d'Italia.
Esattamente ad un anno di distanza da quello che, sino ad oggi, era il suo unico successo alla corsa rosa, Jonathan Milan trionfa sul traguardo di Andora al termine di una frazione che, anche nelle previsioni, era dedicata ai velocisti.
Eppure, a 4 chilometri dall'arrivo, a far saltare il banco ci ha provato Pippo Ganna, scattato sul Campo Mele dopo che, poco prima, il gruppo aveva raggiunto De Bod e Munoz, all'attacco praticamente dal primo chilometri.
Ganna ha piazzato uno scatto dei suoi, ma non è mai riuscito a prendere il largo, arrivando ad avere - al massimo - 6 secondi vantaggio. Ripreso poco dopo lo striscione dell'ultimo chilometro dal plotone, guidato da Simone Consonni (campione olimpico a Tokio nell'inseguimento su pista a squadre assieme proprio a Ganna e Milan), che ha pilotato il velocista di Tolmezzo sino al momento in cui Milan ha dato la spallata decisiva, mettendo in fila Groves, Bauhaus, Kooij e Merlier, vincitore a lunedì a Fossano.
Giornata all'insegna della totale tranquillità per la maglia rosa Pogacar che, dopo aver conquistato la vetta della generale ad Oropa e aver infiammato la corsa anche nella terza tappa, ha pedalato in gruppo, riservando le forze per i prossimi giorni.
Mercoledì 8 maggio il Giro partirà da Genova alla volta di Lucca: arrivo pianeggiante ma durante la tappa i corridori dovranno affrontare alcune asperità. L'ultima, il Montemagno, a 18 chilometri dal traguardo. E Pippo Ganna potrebbe riprovarci.














