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Trento
07 giugno | 18:53

Vince Alcaraz, dopo quattro ore e mezza di battaglia: Sinner si arrende in semifinale allo spagnolo dopo cinque set ad altissimo livello. Da lunedì sarà numero 1 al mondo

L'altoatesino paga il lungo stop pre Roland Garros a causa dell'infortunio all'anca patito a Madrid: il fuoriclasse di Sesto vince il primo e terzo set ma, alla lunga, deve arrendersi alla miglior condizione atletica dello spagnolo, che risorge dopo essere stato dominato nel primo set

Vince Alcaraz, dopo quattro ore e mezza di battaglia: Sinner si arrende in semifinale allo spagnolo dopo cinque set ad

PARIGI. Una cosa è certa: "questi due" regaleranno spettacolo per almeno dieci anni.

 

Jannik Sinner si arrende a Carlos Alcaraz nella semifinale del Roland Garros, dopo una vera e propria maratona durata oltre 4 ore: l'iberico s'impone al quinto set, facendo valere la miglior condizione atletica al termine di un incontro di altissimo livello.

 

6-2, 3-6, 6-3, 4-6, 3-6 i parziali di una sfida che ha visto il fuoriclasse di Sesto, che da lunedì sarà comunque il numero 1 al mondo, imporsi nel primo e nel terzo set ma poi, alla distanza, pagare a caro prezzo il lungo stop pre Roland Garros: l'azzurro è rimasto in partita sino alla fine, ma poi ha dovuto arrendersi alla maggior brillantezza di un super Alcaraz.

 

In finale, domenica pomeriggio, Alcaraz troverà uno tra il numero 4 al mondo Alexander Zverev e il numero 7 Casper Ruud

 

Inizia a servire Alcaraz e Sinner spinge subito fortissimo, piazzando il break ai vantaggi con dritto finale di Alcaraz che termina in rete. Concentrato, aggressivo, determinato e il fuoriclasse di Sesto fa 2 a 0, lasciando a zero l'avversario. Ma la super "ouverture" dell'azzurro non si ferma qui: lo spagnolo va avanti 30-15, poi subisce il ritorno di Jannik, che risponde alla grande ad un Alcaraz non troppo ficcante al servizio: altro break e 3 a 0.

 

Sinner domina il match e tiene ancora il servizio a zero (4-0, nessun punto in risposta del numero 3 al mondo in due games), poi Alcaraz riesce a sbloccarsi, ma per conquistare il game deve sudare le proverbiali sette camicie (4-1). Nel sesto game l'altoatesino affretta alcuni colpi e permette all'iberico di prendere un po' di ritmo: il controbreak va in porto (4-2) con il pubblico francese che, almeno in questa fase, parteggia per lo spagnolo.

 

Alcaraz sembra aver cambiato ritmo e va 40-15 sul proprio servizio, ma Sinner c'è e impatta e, ai vantaggi, grazie anche ad una volée di rovescio strepitosa, strappa il servizio all'avversario per la terza nel set: 5-2. L'altoatesino serve per chiudere il parziale, va 40-15, lo spagnolo annulla i primi due set point, ma ai vantaggi Jannik non perdona: 6-2.

 

Riprende lo spagnolo a servire, ma la musica non pare essere cambiata: Alcaraz annulla due palle break ma, ai vantaggi, l'azzurro strappa subito il servizio: 1-0. L'iberico è nervoso, picchia forte, ma Jannik ancora di più, lo costringe a correre e sbagliare, giocando profondo e togliendo il tempo all'avversario soprattutto sulla palla a metà campo: 2-0 Sinner.

 

Alcaraz spinge e riesce a tenere il servizio, non senza difficoltà (2-1) e si "autocarica" ad ogni punto realizzato. Sinner va a servire da destra, la "prima" non entra mai (solo 4 su 11 in questo parziale), l'altoatesino scivola due volte e consente allo spagnolo di alzare l'intensità e piazzare il controbreak: 2-2.

 

L'azzurro cala leggermente e, in un match di così alto livello, appena uno dei due contendenti abbassa l'intensità, l'altro spinge: Alcaraz tiene il servizio (peccato per un errore dell'altoatesino sul 30-30) e, per la prima volta nell'incontro, si porta avanti: 3-2. Sinner non riesce a mantenere la medesima profondità, cala in battuta e il numero 3 al mondo prende coraggio e affonda: break dello spagnolo e 4-2. L'iberico si porta 40-15 sul proprio turno di battuta, Sinner impatta, ma poi sbaglia e concede il quinto game di fila all'avversario: 5-2.

 

Jannik interrompe il "filotto" tenendo il servizio e mettendo a segno un paio di colpi "dei suoi" (5-3), ma Alcaraz è in fiducia totale e, con un paio di "prime" oltre i 200 all'ora e una splendida smorzata conquista gioco e set, impattando nel computo dei parziali: 6-3.

 

Sinner apre il terzo set tenendo il servizio (1-0), così come, senza troppi problemi, fa Alcaraz (1-1). Adesso è lo spagnolo a "menare" le danze e, dopo aver salvato tre palle break, al quarto tentativo Jannik cede la battuta, arrendendosi ad un eccezionale passante dell'iberico che si porta 2-1. Nel momento più difficile l'azzurro rialza la testa alla grande: conquista una palla break e poi la concretizza con una grande risposta al servizio, sempre più ficcante, dell'avversario: 2-2.

 

Il quinto game è eterno, con l'altoatesino che annulla quattro palle break e tiene il servizio, nonostante i crampi alla mano destra e all'avambraccio (3-2). Dopo il massaggio ecco l'accelerata che non ti aspetti (anzi sì, perché il 22enne di Sesto è un fuoriclasse sempre, anche nei momenti di difficoltà): palla break non sfruttata, ne guadagna un'altra e lo stadio adesso tifa per lui. Alcaraz si difende ancora, ma al terzo tentativo il meraviglioso rovescio dell'altoatesino gli permette di strappare il servizio: 4-2.

 

Più forte delle difficoltà, Sinner tiene il servizio (5-2), lo spagnolo resta in partita accorciando (5-3), ma alla prima occasione Jannik non perdona, con un turno in battuta ficcante, che mette a nudo il calo di Alcaraz, che appare nuovamente nervoso: 6-3.

 

Il trend sembra essere nuovamente invertito con i due fuoriclasse, protagonisti di quella che tutti hanno definito la "finale anticipata", che tengono entrambi i primi due turni al servizio a propria disposizione, con Alcaraz però che fatica molto di più per mettere i punti (2-2). L'equilibrio regna sovrano: altri due turni in battuta tenuti senza break e si arriva al 4-4. Alcaraz tiene ancora il servizio, poi tocca a Jannik che, sul 30-15, sbaglia uno smash e dà via libera allo spagnolo, che piazza poi due super colpi e chiude già al primo set point: 6-4 e si va al quinto set.

 

Il quinto e ultimo set si apre con Alcaraz che picchia duro (1-0), poi lo spagnolo strappa il servizio a Jannik, che annulla una palla break con una splendida smorzata, ma poi viene infilato dal dritto dello spagnolo che sta giocando benissimo: 2-0. L'iberico tiene ancora la battuta, alternando smorzate precise e recuperi clamorosi, segno tangibile di una condizione atletica eccezionale: 3-0.

 

Sinner non molla la presa e accorcia (3-1), servendo meglio rispetto ai games precedenti e affondando i colpi. Il quinto gioco è lunghissimo con Sinner che si porta 30-0 ma viene recuperato ed è anche sfortunato su di una smorzata dello spagnolo che tocca il nastro e cade. Dopo numerose parità, ai vantaggi il rovescio dell'altoatesino è lungo e Alcaraz torna a più tre (4-1).

 

L'azzurro tiene poi la battuta a zero (4-2), ma Alcaraz fa lo stesso, tenendo il servizio ai vantaggi con Sinner che commette qualche errore di troppo (5-2). L'azzurro non molla, servendo potente con le palline nuove (5-3), poi ecco l'ultimo game del match con Sinner che annulla due palle match, ma alla terza occasione lo spagnolo chiude e s'impone 6-3.

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