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Buona la prima, Taliercio ammutolito, Aquila stratosferica a Venezia

Basket. La truppa di Maurizio Buscaglia si impone in Laguna 74-83 al termine di una gara mai in discussione. La Dolomiti Energia conduce la serie scudetto. Lunedì si gioca Gara 2, sempre a Venezia

Di Luca Andreazza - 10 giugno 2017 - 23:06

VENEZIA. Una Dolomiti Energia perfetta si prende d'autorità Gara 1 per 74-83 al termine di una partita mai in discussione e posiziona il primo mattone in queste finali scudetto. Trento non tradisce alcuna emozione e il divario a fine partita è clamoroso: il Taliercio vede Venezia affondare sotto i colpi della truppa di Maurizio Buscaglia.  

 

Da una parte la Reyer balbetta, sbaglia e fatica a trovare le linee di passaggio, mentre dall'altra l'Aquila basket oppone intensità, cattiveria agonistica e grande lucidità nella scelta delle giocate, dei tiri e nel forzare l'errore degli avversari.

 

Una serata di Gara 1 nella quale emerge la maturità e la pazienza dell'Aquila, capace di gestire la situazione dei falli e dei momenti difficili della partita, soprattutto nel finale, quando si accende la spia della riserva dopo aver speso tanto: Trento però stringe i denti, arriva comunque sempre prima sulla palla rispetto ai lagunari e riesce a tenere Venezia a distanza.

 

Aaron Craft trascina i bianconeri alla vittoria e la Dolomiti Energia mantiene così l'imbattibilità in trasferta in questi playoff, mentre il top scorer è Shields a quota 18 punti, quindi Sutton a 16 punti. Beto Gomes e Dustin Hogue si fermano rispettivamente 'solo' a 15 e 14 punti.

 

Quarantotto ore per recuperare le energie e 'resettare' la vittoria di questa sera in vista di Gara 2, la Dolomiti Energia bussa alla storia, ma la seria è appena cominciata, Venezia forte e il roster lungo.

 

"Abbiamo iniziato bene la gara - commenta a caldo Maurizio Buscaglia - impattando bene la sfida grazie ad una difesa molto presente e estremamente ordinata. All'intervallo ci siamo riproposti di lavorare meglio con il tagliafuori, dato che stavano concedendo troppo a rimbalzo d'attacco, fissando anche un paio di concetti per provare a correre un pochino meglio. Nel terzo periodo siamo riusciti a fare entrambe le cose, trovando canestri importanti e passandoci molto bene il pallone. Ecco, forse proprio la capacità di passarci la palla è invece quello che ci è mancato nell'ultimo quarto, e che dovremo fare meglio in gara 2 per poter rispondere alla reazione che sicuramente Venezia metterà in campo". 

 

Walter De Raffaele schiera Bramos, Peric, Stone, Haynes, Batista

Maurizio Buscaglia risponde con Sutton, Craft, Shileds, Gomes, Hogue

 

Nel primo quarto Batista rompe subito il ghiaccio (2-0), ma Gomes non si intimorisce davanti al pubblico del Taliercio e infila la prima tripla della partita (2-3). La gara si mantiene in equilibrio fino al 6-7 targato Bramos per i padroni di casa e Gomes per i trentini. La Dolomiti Energia alza l'intensità difensiva e Sutton trova la tripla del +6. I bianconeri non si deconcentrano, Forray recupera un'altra palla e si lancia in campo aperto, subendo il fallo. Venezia sembra alle corde e Walter De Raffaele chiama il time out. Al rientro il play aquilotto infila entrambi i liberi. Alla prima sirena il tabellone dice 16-24 in favore della Dolomiti Energia, trascinata dai canestri di Gomes, Hogue e Sutton. 

 

Nel secondo periodo Flaccadori ritocca subito il massimo vantaggio aquilotto: +10 e 16-26. Walter De Raffaele si sbraccia, chiede di affidarsi all'istinto, ma l'inerzia della gara non cambia nell'immediato. Da una parte Venezia è incerta, perde tante palle e le statistiche da tre punti sono impietose, mentre nell'altra metà campo Gomes e Sutton si trovano già in doppia cifra, rispettivamente a quota 10 e 13 punti. Unica nota negativa sono i tre falli già sulle spalle del portoghese. Bramos prova a rianimare i veneti, ma Lechthaler schiaccia e puntella, mentre Sutton riscrive il massimo vantaggio: +20 per il 27-47. La tripla di Peric manda tutti all'intervallo lungo sul 30-47.

 

Nella terza frazione ci si aspetta la reazione dei lagunari, ma la Reyer riprende da dove aveva terminato il primo tempo: fatica e perde palloni a ripetizione. L'1/2 ai liberi di Sutton muove il punteggio dopo un paio di minuti. Gomes stoppa Batista, ma Peric dall'arco prova a rimettere in quota Venezia. La Dolomiti Energia non subisce però battute d'arresto e Shields schiaccia il 37-56, costringendo De Raffaele al time out. La Reyer cerca di scuotersi, ma Flaccadori è una sentenza: 39-61. I padroni di casa provano a rimescolare le carte, ma Forray trova altri tre punti dall'arco: 39-64. L'Aquila non si distare resta in ritmo e non perde convinzione, anche quando Venezia piazza un parziale di 9-0, prima della schiacciata di Beto Gomes del 48-66. Una magia di Craft manda le finaliste all'ultimo quarto sul 50-68.

 

Nell'ultimo quarto Venezia si gioca il tutto per tutto e prova ad alzare il ritmo, spingendosi a quattordici punti dai bianconeri, ma capitan Forray e Hogue rimettono Trento saldamente avanti sul 58-74. Trento sembra in riserva: Peric e Bramos provano a rimettere in carreggiata Venezia sul 64-74, mentre Craft è costretto a sedersi in panchina per il quinto fallo. La Dolomiti Energia soffre e serra le fila: Shileds e il fallo in attacco dei veneti permettono a Trento di respirare a due minuti e quaranta dalla fine. Shields puntella il punteggio sul 67-80. Il sipario su Gara 1 cala sul 74-83.

 

UMANA REYER VENEZIA - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 74-83

(16-24, 30-47, 50-68)

 

UMANA REYER VENEZIA

Haynes  13 (2/6, 3/7), Ejim 8 (2/2, 0/2), Peric 19 (5/11, 3/6), Stone (0/1 da tre), Bramos 9 (2/3, 1/6), Tonut 9 (3/4, 0/3), Visconti ne, Filloy 2 (1/1, 0/5), Ress 2 (0/1, 0/1), Batista 7 (3/5), Viggiano 2 (1/1, 0/3), McGee 5 (0/2, 1/2). All. De Raffaele

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

Craft 5 (2/6, 0/2), Forray 7 (1/4, 1/2), Flaccadori 6 (1/2, 1/2), Gomes 15 (4/5, 2/3), Hogue 14 (6/10), Sutton 16 (6/10, 1/3), Lechthaler 2 (1/1), Lovisotto ne, Conti ne, Shields 18 (6/13, 1/1). Coach: Buscaglia

NOTE: Tiri liberi: Venezia 12/18, Trentino 11/16. Tiri da due: Venezia 19/36, Trentino 27/51. Tiri da tre: Venezia 8/36, Trentino 6/13. Rimbalzi: Venezia 46 (Batista 11), Trentino 32 (Hogue e Shields 6). Assist: Venezia 17 (Haynes 5), Trentino 22 (Craft 7).

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