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| 06 dic 2020 | 19:21

La Dolomiti Energia si siede al comando e non si muove più, è vittoria al Taliercio. PAGELLE

La prima metà è un totale dominio della Dolomiti Energia, che non cede nemmeno un passo. Dopo la pausa lunga i veneziani si fanno sentire di più, minacciando il vantaggio trentino, ma non riuscendo a conquistarlo anche grazie a un super Browne e ha un Williams tornato a pieno regime

La Dolomiti Energia si siede al comando e non si muove più, è vittoria al Taliercio
di Mattia Sartori

MESTRE. Finita la pausa Fiba si parte in quarta contro i veneziani al Taliercio. Il match si preannuncia combattuto, con entrambe le squadre che si trovano a far fronte a problemi di roster. Infatti, sebbene coach Brienza possa contare di nuovo su un Williams nuovamente in forma, la Dolomiti Energia ha purtroppo perso Maye e Morgan, infortunati rispettivamente al ginocchio e alla mano. Starà quindi al coach adattare le rotazioni per far fronte alla corazzata orogranata che nonostante le difficoltà rimane un’avversaria temibile.

 

Entrambe le squadre fanno fatica ad ingranare. Si gioca a ritmi bassi, senza troppi contropiedi e cercando di impostare ogni azione. Trento però ha ritrovato Williams e si affida al suo atletismo per conquistare il vantaggio e alzare il ritmo, infliggendo un parziale di 8-0 alla Reyer. Si riprendono però gli orogranata e iniziano a trovare conclusioni efficaci, portandosi a -2. Un nuovo sprint della Dolomiti Energia rimette i veneti a debita distanza. Qualche leggerezza difensiva dei bianconeri fa preoccupare, ma Sanders salva la situazione col tiro da metà campo sulla sirena (16-22).

 

Rimane padrona del ritmo l’Aquila, che trova anche dei momenti positivi da Pascolo e Ladurner. Non riesce invece a costruire Venezia, penalizzata dalle palle perse e dai falli, area delicata dato il roster corto. Arriva anche il vantaggio in doppia cifra per i bianconeri, anche grazie alle pesanti triple di Browne. Ritorna a macinare qualcosa anche la Reyer, che però non riesce a infastidire troppo i trentini. Si chiude quindi il secondo quarto con la Dolomiti Energia saldamente al comando (32-45).

 

Alza l’intensità la difesa orogranata e Trento perde i primi palloni della partita. Non basta però a spaventare i bianconeri, che seguono Gary Browne e raggiungono il +18. La Reyer rialza la testa e si prende un parziale di 10-2, costringendo Brienza al timeout per rimettere ordine tra i suoi e fermare l’inerzia dei padroni di casa. Non riesce a riprendere in mano la situazione la Dolomiti Energia, che permette ai veneziani di riavvicinarsi fino al -7 di fine terzo quarto (54-61).

 

Si combatte alla pari forse per la prima volta in questa partita, con entrambe le squadre che si scambiano canestri da una parte e dall’altra del campo. Dopo qualche minuto però la Reyer inizia a mostrare segni di stanchezza e la Dolomiti Energia riesce a sfruttarli bene riportandosi sulla doppia cifra di vantaggio. Venezia spinge dopo l’espulsione di Forray e conquista il -6 sulla tripla di Bramos. A meno di un minuto dalla fine Williams schiaccia il +8, ma Venezia si riporta a -4 con 30 secondi sul cronometro. Dada sbaglia i liberi, ma arriva Williams a stoppare il tiro che avrebbe potuto cambiare tutto, chiudendo la partita di questa sera (71-79).

 

 

MARTIN 7 – Ormai è una sicurezza: in difesa è l’incubo di ogni avversario e questa sera l’ha dimostrato rubando addirittura cinque palloni. Bene anche in attacco dove trova 11 punti.

 

JOVANOVIC – N.E.

 

PASCOLO 5,5 – Commette tre falli nella sola prima metà, limitandosi molto in difesa. Ha alcuni momenti positivi, ma in generale non dà del suo meglio.

 

CONTI 5 – Non gioca molto e non riesce a impattare sul gioco come fa di solito.

 

BROWNE 8 – Sfoggia tutta la sua esperienza e il suo QI cestistico, impostando il ritmo e facendo circolare bene il pallone. Finisce con una doppia doppia (anche se con percentuali un po’ basse) e si esibisce bene anche in difesa, facendo impazzire Casarin.

 

FORRAY 5,5 – Gioca abbastanza bene, trovando anche dei rimbalzi importanti. Purtroppo pesano molto i falli, che lo portano all’espulsione nel quarto periodo.

 

SANDERS 6 – Il suo gioco oggi si distingue più in difesa, mentre in attacco non riesce a entrare particolarmente in ritmo. Notevole il canestro da metà campo del primo quarto.

 

MEZZANOTTE 5 – Nella prima metà non si distingue. Alza un po’ il ritmo durante il terzo quarto quando trova la prima tripla della partita e si sforza di più in difesa, ma dovrebbe essere ancora più convinto.

 

WILLIAMS 7,5 – Ritorna a pieno ritmo e non aspetta neanche un secondo a farci capire che è nuovamente in forma. Fin dall’inizio è uno dei giocatori chiave di Trento e sul finale il referto recita 22 punti e 9 rimbalzi per lui.

 

LADURNER 6 – I suoi primi minuti in campo non sono troppo convincenti, ma nel secondo quarto ritorna più convinto.

 

LECHTHALER – N.E.

 

BRIENZA 7 – La squadra si siede in cabina di pilotaggio a inizio partita e non la cede più. Certo Venezia minaccia di riportarsi aventi in qualche occasione, specialmente nell’ultimo quarto, ma i trentini riescono sempre a ricacciarli indietro.

 

UMANA REYER VENEZIA - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO  71-79

(16-22; 32-45; 54-61; 71-79)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Martin 11, Jovanovic, Pascolo 3, Conti, Browne 24, Forray 6, Sanders 10, Mezzanotte 3, Williams 22, Ladurner, Lechthaler. Allenatore: Nicola Brienza.

UMANA REYER VENEZIA. Casarin 5, Stone 6, Bramos 19, Daye 14, De Nicolao 6, Vidmar 5, Chappell 2, D’ercole, Possamai, Minincleri, Fotu 14, Biancotto. Allenatore: Walter De Raffaele.

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