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| 22 giu 2017 | 21:22

Il mercato del Trento non si ferma mai: "Acquistato Lella, confermato Gattamelata"

Calcio. L'attaccante è stato prelevato dal Lumezzane, dopo aver giocato in serie D e in LegaPro tra le fila della Giano Erminia. Rinnovato anche il contratto di Andrea Gattamelata

Da sinistra mister Vecchiato e Tommaso Lella
di Redazione

TRENTO. "Ho scelto Trento perché la percezione dell’elevato livello di professionalità è stato subito molto forte. A questo si può aggiungere l’aver apprezzato mister Vecchiato da avversario e la consapevolezza del potenziale della squadra che mi ha trasmesso il direttore sportivo Rastelli", queste le prime parole in gialloblu di Tommaso Lella, attaccante proveniente dal Lumezzane.

 

Tommaso Lella, classe 1988 di Pordenone, è cresciuto nella Sacile, prima di passare al Sarone, portando i pordenonesi dall'Eccellenza alla serie D e guadagnandosi la maglia del Pordenone: qui trascorre tre stagioni in serie D, realizzando 23 reti. 

 

L'attaccante inizia un tour tra Tamai, Clodiense, Legnago Salus, Inveruno e Ponte San Pietro Isola, sempre calcando campi di serie D, prima del trasferimento al Giano Erminia in LegaPro e disputare il girone di ritorno nel Lumezzane.

 

"Ho accolto favorevolmente la proposta della società gialloblu - aggiunge Lella, laureato in Lettere e un master in Sport & Management all’Università Bicocca di Milano - anche perché mi dà la possibilità di conoscere la città di Trento, un contesto di cui si parla molto bene e nel quale conto di trovare quel giusto equilibrio tra ambizioni sportive e interessi personali, valore nel quale credo molto".

 

Non è l'unica novità, la società del presidente Mauro Giacca ha raggiunto l’accordo per la permanenza nella rosa di Andrea Gattamelata (25 presenze e 7 gol l'anno scorso). 


(Andrea Gattamelata)

"Il valore della rosa della prossima stagione - commenta Gattamelata - comporta un maggiore impegno da parte di chi, come me, ha deciso di rimanere a difendere i colori gialloblu. La competizione non mi spaventa e sono felice di tornare a giocare col Trento in serie D, una categoria che non sono mai riuscito a godermi fino in fondo per le ragioni che conosciamo tutti e che questa società, invece, ha dimostrato di voler raggiungere con prospettive più che ambiziose".

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