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Attualità | 13 aprile 2025 | 16:00

Campo Imperatore e il discusso progetto di sviluppo (con nuovo impianto di risalita), Marsilio: “Un'occasione storica per rilanciare la montagna abruzzese”

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, si è recato a Campo Imperatore parlando di un progetto di sviluppo "ambizioso e sostenibile" per la località. Sul Gran Sasso c'è però chi vede, più che un'opportunità, un possibile rischio per un ecosistema considerato unico in Italia

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, si è recato a Campo Imperatore dove, con i suoi occhi, ha potuto constatare lo stato attuale dell’innevamento nel comprensorio sciistico aquilano.

 

Sul Gran Sasso da alcuni anni è in atto un’aspra battaglia tra ambientalisti e chi invece continua a vedere in Campo Imperatore una località con tantissime potenzialità di sviluppo, non soltanto per il turismo invernale ma anche per quello estivo.

 

Tra questi c’è sicuramente il presidente della Regione Abruzzo, che ha annunciato come per il Gran Sasso sia presente un progetto di sviluppo ambizioso e sostenibile.

 

“Sul Gran Sasso c’è un progetto ambizioso e sostenibile – ha spiegato Marsilio - che punta a costruire un nuovo impianto di risalita dalla zona di Scindarella, con l’obiettivo di ridurre il traffico veicolare estivo e proteggere il delicato ecosistema del parco. Questo intervento – continua - consentirebbe anche di eliminare veri e propri detrattori ambientali'". Il riferimento in questo caso sono i ruderi di Fossa di Paganica, da decenni abbandonati.

 

In inverno si può raggiungere Campo Imperatore soltanto con la funivia del Gran Sasso, mentre in estate, quando la fusione della neve è ormai completata, viene riaperta anche la strada che spesso risulta molto trafficata sia dalle automobili che dalle moto. Una situazione, questa, non certo apprezzata da tutti, mentre negli ultimi anni è stata registrata anche una vera e propria invasione da parte dei camperisti, immortalati in più occasioni stazionare nel mezzo della piana.

 

Gli ambientalisti sono invece contrari allo sviluppo del Gran Sasso, ritenendolo pericoloso per un ecosistema considerato unico in Italia. In particolare la possibile costruzione del citato nuovo impianto viene vista come una minaccia.

 

Da quanto riferito sempre dal presidente Marco Marsilio, i progetti per la costruzione di questo nuovo impianto sembrerebbero essere a buon punto e sarebbero coinvolti in questo ragionamento tutti gli enti competenti tra cui il Ministero dell’Ambiente, la Commissione Europea e il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. La realizzazione di questo progetto è considerata un’occasione storica per il rilancio della montagna abruzzese.

 

“È stata una stagione straordinaria - conclude infine Marsilio - caratterizzata da un innevamento naturale abbondante che permetterà piste perfettamente fruibili fino a Pasqua inoltrata, a Campo Imperatore e a tutte le principali località sciistiche abruzzesi. Un risultato che ha riportato entusiasmo e fiducia tra gli operatori del settore dopo un paio di stagioni difficili, contribuendo in modo significativo all’economia del territorio. Invito tutti a scoprire la bellezza e la qualità della nostra offerta montana, che anche quest’anno ha dimostrato tutto il suo valore.” 

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