Il villaggio di Blatten sarà ricostruito entro cinque anni. Dopo il crollo del Kleins Nesthorn, la promessa di una nuova alba per la comunità

Il nuovo insediamento potrebbe sorgere nella zona del centro storico e nelle frazioni di Eisten e Weissenried, la precedenza verrà lasciata alle infrastrutture principali e ai servizi essenziali. La cittadinanza sembrerebbe aver colto la notizia con profondo sollievo: il reinsediamento dovrebbe iniziare già nel 2027

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Dall’assemblea pubblica tenutasi ieri sera, giovedì 12 giugno, a Wieler, esce un invito alla speranza: il villaggio di Blatten verrà riscostruito in tre-cinque anni.
In questa sede è stato presentato il piano preliminare per la ricostruzione dopo il gigantesco crollo del Kleins Nesthorn, che lo scorso 28 maggio ha raso al suolo quasi completamente l’abitato di Blatten, in Svizzera. I 300 abitanti del villaggio erano stati prontamente evacuati, grazie alle attente misure di prevenzione, impedendo che vi fossero feriti. Nonostante le previsioni, però, la comunità si è trovata di fronte a quello che può considerarsi un vero e proprio lutto (ne parlavamo qui), una drastica perdita di punti di riferimento.
La strada per il superamento di questo trauma è ancora lunga, ma dalle istituzioni arriva oggi un segnale forte. Secondo le dichiarazioni che il sindaco Matthias Bellwald ha rilasciato alla trasmissione “Heute Morgen” di Radio SRF, il nuovo insediamento occuperà la zona che fin ora era quella del centro storico e delle frazioni di Eisten e Weissenried. Entro cinque anni questi luoghi ospiteranno la piazza e la chiesa della città.
La precedenza sarà dedicata alla ristrutturazione delle infrastrutture principali, come la strada cantonale, e al ripristino dei servizi essenziali. Secondo i piani, entro la primavera del 2026 le frazioni di Eisten, Weissenried e Gassen saranno nuovamente collegate alle reti di elettricità, acqua e fognature. La fase di reinsediamento dovrebbe iniziare già nel 2027.
Lo stesso sindaco Bellwald ha confermato che la notizia è stata accolta con favore dalla popolazione, e che con questo annuncio si pongono le basi concrete per un’azione futura. La mappa dei pericoli sarebbe valida e ha costituito il punto di partenza per lo sviluppo del progetto e la selezione dei siti idonei.
La notizia interviene a rinforzare un messaggio di speranza che si unisce alla comunicazione, di qualche giorno fa, secondo cui il Consiglio degli Stati aveva approvato all'unanimità lo stanziamento di 5 milioni di franchi a favore del Comune della Lötschental. Lo stanziamento ha ricevuto il via libera anche del Consiglio nazionale.













