"Realizzare il collegamento tra Ovindoli-Monte Magnola e Campo Felice" è un obiettivo strategico per l'Abruzzo: le parole del governatore Marco Marsilio riaccendono il dibattito

Torna a tenere banco il progetto che punta a collegare i comprensori sciistici di Ovindoli Monte Magnola e Roccaraso, nell'aquilano. Una vicenda che va avanti da oltre trent'anni, ma che per svariati motivi è stata sempre di difficile realizzazione

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nella giornata di ieri, martedì 2 dicembre, ha inaugurato insieme al sindaco di Ovindoli, Angelo Ciminelli, il nuovo cantiere per la realizzazione del secondo lotto di impianti.
L'intervento per l’ampliamento del Bacino sciistico Monte Magnola prevede la realizzazione di una seggiovia quadriposto e il potenziamento di alcune infrastrutture connesse allo sviluppo dell’area sciistica, per un finanziamento di oltre 6 milioni di euro.
L'evento ha segnato l'avvio ufficiale dei lavori in località Genziana con un intervento finanziato attraverso i Fondi FSC 2021-2027, nell'ambito della programmazione della Regione Abruzzo. Il progetto rappresenta uno dei capitoli centrali del piano regionale dedicato al potenziamento della montagna e del turismo invernale. All'iniziativa, oltre a Marsilio e Ciminelli, hanno partecipato il senatore Guido Quintino Liris, la proprietà degli impianti Giancarlo Bartolotti, altri rappresentanti istituzionali, tecnici e operatori del territorio.
È stato proprio il governatore, attraverso un comunicato uscito nei canali ufficiali della Regione Abruzzo, a confermare che questi investimenti sono a suo parere necessari per riportare l'Abruzzo ai vertici del turismo invernale e per far sì che l'Altopiano delle Rocche possa avere l'indotto turistico che merita.

Le parole del presidente Marsilio
"Con l'avvio di questo cantiere proseguiamo un percorso che mira a rendere la nostra montagna sempre più competitiva, moderna e attrattiva. L'ampliamento del bacino sciistico di Monte Magnola è un intervento atteso e strategico, reso possibile grazie ai Fondi FSC e alla forte collaborazione tra istituzioni e operatori locali. Questo progetto non riguarda soltanto una nuova seggiovia: rappresenta uno stimolo per tutto l'Altopiano delle Rocche, con ricadute positive su turismo, economia e occupazione. Continueremo a investire perché l'Abruzzo cresca valorizzando appieno le sue eccellenze naturali. Questo progetto rappresenta un'applicazione pienamente in linea con gli obiettivi programmatici dell'FSC. In prospettiva, permane l'obiettivo strategico di realizzare il collegamento tra Ovindoli–Monte Magnola e Campo Felice, per il quale sarà necessario attivare ulteriori canali di finanziamento e programmazione integrata".
L'obiettivo del collegamento
Come specificato nelle parole del Presidente della Regione Abruzzo, il progetto sembrerebbe avere la finalità di collegare i due comprensori sciistici dell'aquilano. Una vicenda che va avanti da oltre 30 anni, ma che per svariati motivi è stata sempre di difficile realizzazione.
Le criticità ambientali
Una delle principali questioni riguarda l'aspetto ambientale. La componente ambientalista ha in più occasioni manifestato la sua contrarietà allo sviluppo sciistico di questi comprensori. Le preoccupazioni riguardano principalmente due aspetti: i lavori andrebbero secondo gli ambientalisti a deturpare un'area naturale come quella dei Piani di Pezza; inoltre c'è la questione legata ai cambiamenti climatici che vedono ogni anno sempre meno neve.
Il progetto sarà pertanto di difficile realizzazione e le associazioni ambientaliste hanno già dichiarato battaglia, a partire dalla contestazione delle parole utilizzate dal presidente della Regione Abruzzo.













