Se la quota neve è a circa 2000 metri, come ha fatto a nevicare ad Aosta (583 metri)? Alla scoperta del fenomeno dell'"omotermia"

Aosta sotto una spolverata di neve: è questo lo scenario che si è presentato oggi, non solo nel capoluogo ma anche in altre località valdostane situate a bassa quota. La pioggia è caduta copiosa, con accumuli anomali, e, nonostante le temperature miti, è stata seguita dalla neve. A spiegare la singolarità del fenomeno è Giulio Betti, meteorologo, climatologo e divulgatore scientifico

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Aosta, 583 metri sul mare, sotto una spolverata di neve: è questo lo scenario che si è presentato oggi, non solo nel capoluogo ma anche in altre località valdostane situate a bassa quota. La pioggia è caduta copiosa, con accumuli anomali, e, nonostante le temperature miti, è stata seguita dalla neve. A spiegare la singolarità del fenomeno è Giulio Betti - meteorologo, climatologo e divulgatore scientifico - attraverso i suoi canali social.
“Nonostante lo scirocco e le temperature miti anche in quota, la neve stamattina ha imbiancato Aosta e parte dell'omonima valle. La neve è stata l'epilogo di 36 ore di forti piogge che sul capoluogo hanno cumulato fino a 130 mm (quantitativo del tutto anomalo per la città)”, spiega Betti.
“In generale sul Nord Ovest la neve è caduta quasi sempre oltre i 2000 metri, abbassandosi leggermente stamattina. Com'è possibile, quindi, che sia nevicato in valle?
Dietro c'è il fenomeno dell'omotermia, che vede uno stesso valore termico distribuirsi lungo una colonna d'aria molto ampia. Durante forti precipitazioni e con il decisivo contributo della convezione (moti verticali), la quota neve può abbassarsi notevolmente senza la presenza di significative irruzioni fredde”.
Conclude Betti: “L'aria fredda in questo caso è stata "catturata" ad alta quota dai moti ascendenti e "trascinata" in basso da quelli discendenti. Fondamentale, nel caso di Aosta, anche la conformazione del territorio che favorisce il fenomeno”.
Nella foto di copertina Aosta, ripresa dalla webcam puntata in direzione Nord, con in primo piano il campanile del priorato di Sant’Orso.
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