Un paese da tre anni isolato a singhiozzo e cancelli che regolano la viabilità: "Pagina tristissima. Complici tutti quelli che non sanno svolgere le loro funzioni"

Il paese di Carrega Ligure, nell’Appennino tra Piemonte e Liguria, è costretto all’isolamento da anni. Questo stato impedisce l’accesso ai servizi essenziali da parte dei cittadini, la cui situazione è oggi esacerbata da un aspro contenzioso tra Comune e Provincia, oramai ai ferri corti. La vicenda promette di intricarsi ulteriormente, cerchiamo allora di ricostruire i momenti che hanno determinato i più recenti sviluppi

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Ormai da mesi, a seguito di una frana sulla strada provinciale 147, il Comune di Carrega Ligure è isolato a singhiozzo.
A regolare la circolazione sul tratto di strada interessato sono stati installati dei cancelli, che garantiscano la sicurezza della viabilità. Lo scorso lunedì, 30 giugno, il sindaco del paese aveva emanato un’ordinanza di riapertura dei cancelli per consentire l’accesso dei cittadini ai servizi essenziali. Questa delibera andava in contrasto con l’amministrazione provinciale, che non avrebbe rispettato il precedente provvedimento con il quale si ordinava il ripristino della viabilità. La circolazione sarebbe stata così ripristinata, come previsto, alle ore 7:00. Nel pomeriggio però, funzionari della Provincia sono intervenuti a chiudere i cancelli, sostituendo i lucchetti senza farne avere una copia all’amministrazione comunale. Quest’ultima si è rivolta alle forze dell’ordine, che sembrerebbero aver invitato, di risposta, a “stare tranquilli”.
Secondo l’ordinanza sindacale, da ieri, martedì 1 luglio, sarebbe dovuta essere garantita la fascia di apertura della provinciale dalle 5:30 alle 20:00. Tuttavia, senza che l’ordinanza sia stata impugnata in alcun modo, i cancelli rimangono saldamente sbarrati dai nuovi lucchetti. Così, il paese di Carrega è isolato dal resto della Provincia fino a data da destinarsi.
L’evento ha fatto detonare una situazione già tesa, che affligge i cittadini di un Comune vessato da anni.
Proviamo a ricostruire brevemente il contesto complessivo.
La SP 147 permette il collegamento del paese di Carrega, in alta Val Borbera, con il resto della Provincia di Alessandria. La sua chiusura costringerebbe altrimenti a passare dal versante ligure.
Una prima frana di considerevoli dimensioni aveva ostruito la strada provinciale già nel maggio 2022, provocandone il blocco stradale e l’isolamento del paese dal versante piemontese. La situazione si era protratta per un anno, quando, a seguito della manifestazione “Carrega R-esiste”, erano stati avviati i lavori nel luglio 2022. Finanziata con 700.000 euro, tramite PNRR, l’opera ha subito una serie di ritardi fino all’ottobre-novembre 2023, quando è stata completata la barriera paramassi. Questa garantiva la riapertura limitata agli orari diurni, con semafori e sensori geologici. La provinciale è stata quindi riaperta nel giugno 2024 con un sistema avanzato di cancelli automatici, sensori e semafori; cui si aggiungevano chiusure in caso di allerta meteo. Questi provvedimenti hanno garantito la libera circolazione da e verso il paese, seppur ancora occasionalmente soggetto a chiusure preventive; almeno fino al marzo di quest’anno.
Quattro mesi fa, nel marzo 2025, una nuova frana ha investito la SP 147, ostruendo nuovamente i possibili collegamenti. A seguito dell’episodio, il 21 maggio 2025, il consigliere M5S Pasquale Coluccio ha presentato un question time in Consiglio regionale, nel quale denunciava l’insufficienza dei fondi e proponeva la realizzazione di una galleria artificiale come soluzione definitiva. Secondo il consigliere, l’elevato costo dell’opera sarebbe stato ripagato dalla mancata necessità di continui interventi non strutturali.
Dopo una serie di chiusure consecutive - di cui l’ultima sarebbe durata tre mesi - il Consiglio comunale di Carrega Ligure avrebbe votato all’unanimità per lo scioglimento del Consiglio provinciale, per la dimostrata incapacità di fornire un’adeguata manutenzione che garantisse l’accesso dei cittadini ai servizi essenziali.
Da qui sarebbe nata la battaglia tra Comune e Provincia, che, a forza di ordinanze e provvedimenti, ha portato alla situazione odierna.
“Oggi si è scritta una pagina molto triste della storia della Repubblica Italiana, in barba alle leggi, al diritto, alla Costituzione Italiana, la Provincia di Alessandria con l'avallo delle forze dell'Ordine che si sono schierate dalla parte dell'illegalità, ha provveduto a richiudere forzatamente la SP 147!”. A riportare la notizia è stato il vicesindaco di Carrega Fausto Crosetti, dalla sua pagina Facebook che aggiunge: “Pagina tristissima di cui sono complici tutti coloro che non sanno svolgere le proprie funzioni, assolvere alle proprie responsabilità, svolgere il proprio dovere con dignità e garantire servizi e diritti sacrosanti e sanciti dalla Costituzione a dei cittadini!”.
L’isolamento dei comuni montani ancor più che una questione geografica, è troppo spesso una questione politica. A un isolamento che è fisiologicamente geografico si sommano dinamiche che intervengono a loro volta ad attenuare la voce di questi paesi, come l’invecchiamento della popolazione e lo spopolamento. Questo può render flebile la voce con cui i cittadini si trovano a dover chiedere aiuto, e, anche laddove questa richiesta arrivasse, lascia buon gioco a chi vuole fare orecchie da mercante.
La questione rimane apertissima, e la battaglia tra il Comune e la Provincia si promette sempre più accesa, nonostante il silenzio di quest’ultima. Si auspica che il contenzioso possa essere risolto nei limiti della civiltà; l’occasione è rilanciata a venerdì prossimo, quando è previsto il tavolo in prefettura, ad Alessandria, su richiesta del sindaco di Carrega, Luca Silvestri.
Foto in apertura dalla pagina Facebook Carrega Ligure













