(VIDEO) Il trasporto e l'installazione del nuovo bivacco "Fiamme Gialle", a tremila metri di quota, sul Cimon della Pala

I lavori fanno parte di un’operazione più ampia che interesserà anche i bivacchi Aldo Moro e Renato Reali, di competenza della sezione Cai "Fiamme Gialle" di Predazzo. Il nuovo modello - progettato dall’architetto trentino Raffaele Cetto - dallo stile essenziale e dagli interni in legno di betulla, sarà applicato in tutti e tre i contesti

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Sono iniziati lo scorso 11 ottobre i lavori di installazione del nuovo bivacco Fiamme Gialle sul Cimon della Pala, che va a sostituire un vecchio modello classico. Attualmente i lavori sono ancora in corso: se tutto procede secondo i piani la struttura dovrebbe essere agibile per la prossima settimana. Nell’ambito della stessa operazione, verranno sostituiti anche i bivacchi Aldo Moro, sul Lagorai, e Renato Reali, sulle Pale di San Martino.
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Il video dell'installazione
Il Bivacco Fiamme Gialle è abbarbicato sulla spalla sud del Cimon della Pala, a tremila metri di quota. Tutt’attorno si estende il Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino, che regala alla struttura una posizione di assoluto privilegio panoramico e paesaggistico. Fino a un paio di mesi fa, il Fiamme Gialle era una vecchia struttura a semibotte in lamiera rossa, pronta a ospitare gli alpinisti che vi arrivavano dal Rifugio Pedrotti o dalla Via Ferrata Bolver Lugli. Dopo decenni di onorato servizio, l’edificio presentava il segno degli anni; motivo per cui, oggi, sta prendendo forma al suo posto una nuova struttura.
Insieme al Bivacco Aldo Moro e al Bivacco Renato Reali, l’edificio fa capo alla sezione Cai “Fiamme Gialle” di Predazzo. Tutti e tre sono stati oggetto di un comune concorso di progettazione per la ristrutturazione che ha coinvolto 174 progettisti, con l’obiettivo di rinnovare i bivacchi, preservando il rapporto con la tradizione alpinistica e il rispetto del contesto naturale, con particolare attenzione alla sostenibilità. Il vincitore del bando è stato l’architetto trentino Raffaele Cetto.
Il nuovo bivacco è coperto da alluminio verniciato di giallo, con il fondamentale vantaggio di rendere il bivacco visibile in qualsiasi condizione meteorologica. L’ingresso è rivestito in pannelli di betulla, ed è caratterizzato da una grande vetrata panoramica nella ‘zona giorno’. La struttura comprende fino a 12 posti letto (nove standard e tre suppletivi). La zona giorno può essere configurata in maniera flessibile essendo dotata di sedute mobili e di un tavolo ribaltabile che all'occorrenza può trasformarsi in un letto. Ad essere apprezzate dalla Commissione sono state soprattutto l’essenzialità del bivacco, ma senza trascurare costi, accessibilità e replicabilità.
Lo stesso modello sarà nei prossimi giorni applicato in sostituzione dei bivacchi Moro e Reali. Stando alla sezione Cai di Predazzo, l’intenzione è di completare l’intera operazione nel giro di un mese, per approfittare delle temperature ancora miti.
Immagine di apertura dal sito: organizzazione.cai.it












