Cadono sassi dalla cima e tranciano il cavo di sicurezza. Chiusa la contestata ferrata 'Walserfall' in Val Antigorio. Era costata 65.994 euro

La via era stata costruita nel 2020 dal Comune di Baceno, ed era finita al centro delle polemiche per l'elevata invasività sulla parete di gneiss che segue la cascata. Oggetto delle lamentele era stato anche il costo elevato, al quale ora si aggiungeranno gli oneri delle necessarie manutenzioni

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
La Via Ferrata Walserfall è una delle ferrate più frequentate della provincia del Verbano Cusio Ossola. A seguito del provvedimento del Comune di Baceno, la via è ora chiusa al pubblico per il danneggiamento delle strutture dovuto alla caduta di alcuni massi.
La Ferrata di Walserfall si trova in Val Antigorio, nella parte settentrionale della provincia di Verbania-Ossola. L'itinerario sale la parete rocciosa a fianco della Cascata di Agàro, a valle dell’omonimo Lago, fino a raggiungere Piodacalva, un gruppo di baite e stalle sopra la bastionata rocciosa. La via è stata costruita nel 2020 dal Comune di Baceno.
La via ferrata è costituita da cinque muri verticali inframmezzati da cenge boscate e corre su una parete quasi completamente liscia: proprio in virtù di questa complessità morfologica aveva avuto bisogno dell'installazione di numerosi supporti d'acciaio, come cavi, staffe e gradini, utili di garantire la progressione. Proprio l'invasività sulla roccia e il costo elevato avevano innescato una serie di polemiche sul progetto, una su tutte quella di Mountain Wilderness.
La Walserfall era costata 65.994 euro di fondi pubblici finanziati in parte dalla Regione Piemonte e in parte dall’Unione Europea (oltre 28mila euro) con denaro che proviene dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale. Il Comune di Baceno - si leggeva su Mountain Wilderness in un articolo del 2023 - ha l’onere di effettuare la manutenzione, di garantire la copertura assicurativa e che ha la facoltà, in caso di pericolo, di interdire l’accesso all’area: con conseguenti costi a carico della collettività.
Oggi, infatti, a causa della caduta di alcuni massi dalla sommità, il cavo di sicurezza che segue la linea ferrata è stato tranciato, impedendo l'assicurazione e dunque rendendola pericolosa. Per questo motivo, tanto da spingere il comune di competenza ad interdirne l'accesso.
Immagini in copertina da Moutain Wilderness Italia













