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Attualità | 05 marzo 2026 | 19:00

Campionati italiani di bob: annullati? Rinviati? Trasferiti da Cortina a Innsbruck? Facciamo il punto con la Federazione Italiana Sport Invernali e con la Fondazione Cortina

Nei giorni scorsi era emersa la notizia che la nuova pista da bob "Eugenio Monti" di Cortina non sarebbe stata pronta ad ospitare le gare dei Campionati italiani di sport di scivolamento, inizialmente previste dal 10 al 12 marzo. Rimaneva dunque l'incertezza: definitivo annullamento dell'evento per il 2026 oppure delocalizzazione/posticipo delle gare? Abbiamo provato a fare chiarezza

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

Nei giorni scorsi era emersa la notizia che la nuova pista da bob "Eugenio Monti" di Cortina non sarebbe stata pronta ad ospitare le gare dei Campionati italiani di sport di scivolamento, inizialmente previste dal 10 al 12 marzo. Rimaneva dunque l'incertezza se questo comportasse un definitivo annullamento dell'edizione 2026 dell'evento, o se eventualmente le gare potessero essere posticipate o delocalizzate

 

Ora arriva la risposta della Federazione Italiana Sport Invernali (Fisi): "I campionati italiani di bob, skeleton e slittino non si farannoVerosimilmente saranno posticipati in autunno, come si usa fare in questi casi, probabilmente ad ottobre. Ma - continua la Fisi - per ora non c'è alcuna certezza". 

 

Interpellata da L'Altramontagna, la Federazione ha dato la notizia temuta dagli appassionati e non solo. L'evento avrebbe potuto rappresentare una prima concreta legacy post-Olimpiadi per l’impianto sportivo, costato circa 120 milioni di euro e realizzato per i Giochi Milano-Cortina 2026. Invece, almeno allo stato attuale delle cose, non se ne fa nulla. Lo Sliding Centre utilizzato per i Giochi invernali sembra già presentare danni per oltre un milione di euro, come riporta un verbale consegnato da Simico (Società Infrastrutture Milano Cortina) al comune di Cortina. L'infrastruttura, inoltre, non è ancora stata ultimata

 

Ora che l'Italia ha di nuovo una pista da bob, l'ipotesi di tornare a disputare il campionato nazionale ad Innsbruck - non così assurda considerato che è stata la sede dell'evento per ben dieci anni (dal 2012 al 2023, con interruzioni nel 2018 e 2020) dopo la dismissione dell'impianto di Cesana-Pariol - sembra fuori discussione. "Portare il campionato all'estero non avrebbe senso - commenta la Fisi - sarebbe un esborso economico enorme e senza senso".

 

Riguardo la possibilità di trasferire i campionati al prossimo autunno, periodo in cui sono previste anche le gare di Coppa del mondo di bob (l'apertura è fissata per il 17 novembre a Cortina), la Fisi ci ha invitati a rivolgersi a Fondazione Cortina, ente organizzatore dell'evento per quest'anno. "La responsabilità di questa edizione è in mano loro, noi ci occupiamo soltanto di portare gli atleti".

 

Seguendo il suggerimento abbiamo contattato Michele Di Gallo, direttore di Fondazione Cortina. A nome dell'ente, Di Gallo ha confermato che per ora non ci sono certezze, e che le eventuali decisioni in merito sono rinviate a dopo le Paralimpiadi, che ora vedono la Federazione impegnata su diversi fronti. Il parabob non è una disciplina paralimpica, pertanto in queste settimane lo sliding centre non sarà interessato dalle competizioni.

 

Per concludere, riguardo l'ipotesi di un recupero delle gare ad ottobre, il direttore si mostra aperto al dialogo: "Ne parleremo con la Fisi. Se ci darà quest'opportunità, ne siamo lieti e faremo le opportune valutazioni".

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