Walter Bonatti ritorna nelle librerie con una veste nuova: in uscita il volume con schizzi e materiali inediti

Alpinista, esploratore, scrittore e icona popolare. Insieme al nuovo libro che raccoglie le imprese di Bonatti in versione fumetto, il Museo della Montagna di Torino inaugura una mostra a lui dedicata. "Un racconto che parla non solo agli appassionati di alpinismo, ma a chiunque ami l’avventura, il fumetto e le storie che sanno fermare le emozioni"

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Walter Bonatti, qualora non l’aveste capito, è ormai anche un’icona pop. In qualche misura, forse, lo è sempre stato. Figura eclettica - dall’alpinismo alla fotografia, dal giornalismo all’esplorazione - le sue imprese continuano ad affascinare lettori e appassionati di ogni età. Tra qualche giorno, a raccontarle sotto una veste inedita ci sarà un nuovo libro: “Walter Bonatti. I fumetti ritrovati”, a cura di Angelo Ponta.
Aspetto sconosciuto ai più della sua parabola biografica: “Tanti anni fa, con l’aiuto di splendidi professionisti, Bonatti cominciò a tradurre le sue imprese anche nel linguaggio dei fumetti”. L’esperienza fu piuttosto breve, ma non per questo trascurabile. Oggi questi materiali riemergono agli occhi del grande pubblico con l’edizione di uno zibaldone che raccoglie non solo gli albi pubblicati allora, ma anche gli schizzi, le sceneggiature e i materiali inediti.
Chi ha letto i suoi resoconti dal mondo per il settimanale “Epoca”, più volte editi in varie raccolte, sa di cosa parliamo. Aridi deserti, isole tropicali, crateri vulcanici e vette irraggiungibili. Ma non solo le grandi imprese: tra i fogli di Bonatti non mancava mai l’interesse antropologico per le tribù che incontrava, l’umana vicinanza con i compagni di viaggio, l’intimo contrasto tra la civiltà e il selvaggio. E poi ogni angolo del mondo: Patagonia, Indonesia, Alaska e Amazzonia, per dirne qualcuno.
Il volume, pubblicato dalla casa editrice Solferino e realizzato in collaborazione con il Museo della Montagna Cai Torino, uscirà nelle librerie l’11 luglio. Per l’occasione, il Museo inaugurerà la mostra “Walter Bonatti – I fumetti ritrovati”, che durerà dal 18 luglio 2025 al 15 marzo 2026. Accompagnando l'uscita libro, le sale del museo accoglieranno i disegni e testi “che raccontano, ancora una volta, come il personaggio Bonatti abbia saputo oltrepassare i confini della montagna per diventare icona popolare”.














