"È una fortuna che le marmotte non possano parlare: le loro affermazioni traumatizzerebbero". Nel nuovo libro della collana L'Altramontagna gli animali, esprimendosi, smontano molti cliché

"Bestiario montano. La parola agli animali", è il titolo del sesto volume della collana "L'Altramontagna", nata dalla collaborazione tra il nostro quotidiano e la casa editrice People e curata da Marco Albino Ferrari e Mauro Varotto. L'autrice è Irene Borgna, antropologa, scrittrice ed educatrice ambientale che fa parte del nostro Comitato scientifico

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
"Amooo, guarda com'è caruccia questa marmottinaaa! E che musetto simpatico che ha, le manca solo la parola!"
Camminando in montagna capita spesso di ascoltare accidentalmente discorsi simili da parte di esploratori occasionali del mondo naturale. E penso che in fondo sia una fortuna, per cercatori di selfie e spacciatori di carote, che le marmotte non possano parlare: sono convinta che le loro affermazioni li traumatizzerebbero. O, per lo meno, stupirebbero.
Con queste parole inizia Bestiario montano. La parola agli animali, il sesto volume della collana "L'Altramontagna", nata dalla collaborazione tra il nostro quotidiano e la casa editrice People e curata da Marco Albino Ferrari e Mauro Varotto.
L'autrice è Irene Borgna, antropologa e scrittrice che si occupa di educazione ambientale per le Aree protette Alpi Marittime e che fa parte del nostro Comitato scientifico.
In questo testo inconsueto, che accosta l'ironia al rigore scientifico, dieci specie animali alpine (più una) prendono parola, incalzate da un'ipotetica giornalista salita in montagna per intervistarle. Si scopre così il punto di vista di alcuni degli animali-simbolo delle nostre montagne, alternati a specie meno note ma che si rivelano altrettanto decisive per l'equilibrio degli ecosistemi.
"In alcuni casi", scrive Irene Borgna nella sua introduzione, "si tratta di stereotipati vip delle terre alte, come il fiero stambecco, l'adorabile marmotta, il controverso lupo e la famigerata vipera. Animali di cui pensiamo di conoscere quasi tutto e che si metteranno d'impegno per convincerci che quel poco che ritenevamo di sapere sul loro conto è falso o, se non altro, parziale e impreciso. Altre specie, invece, sono relegate nel limbo dell'incertezza zoologica da chi non è naturalista per studio o per professione".
Le varie voci consegnano a chi legge un racconto in prima persona, anzi, in "primo animale", che in alcuni casi smantella cliché consolidati, in altri mette a nudo l'errore percettivo sistematico degli umani che tendono ad apprezzare - e quindi proteggere - solo le specie "simpatiche e carine".
Il libro, istruttivo e al tempo stesso spassosissimo, arriverà nelle librerie il 20 novembre (con l'approssimarsi del Natale, sarà un regalo perfetto per chi ama la montagna ed è affascinato dalla fauna selvatica!), ma è già preordinabile dal sito della casa editrice People.
Gli altri titoli che compongono la collana:
La montagna, con altri occhi, del Collettivo L'Altramontagna
La lezione della Marmolada, di Mauro Varotto
Diventare montanari, di Andrea Membretti
Salire per sopravvivere, di Chiara Bettega
Pastori, animali e pascoli, di Luigi Battaglini
Foto di copertina: Giles Laurent, Wikimedia Commons












