"Sono uno dei pochi spazi culturali gratuiti, diffusi anche nei piccoli paesi di montagna": le biblioteche ampliano il loro ruolo, dai laboratori che mettono in dialogo bambini e anziani all'aiuto concreto per accedere ai servizi digitali

Con il progetto "Biblioteca Insieme 2.0", i piccoli centri montani della media e alta Val Camonica ripensano i propri spazi culturali trasformandoli in presidi sociali di prossimità, luoghi di incontro intergenerazionale e sportelli di facilitazione digitale a disposizione dell'intera comunità

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Ben oltre l’essere semplicemente luoghi in cui si prendono in prestito libri, nelle terre alte della media e alta Valle Camonica le biblioteche puntano a essere veri e propri presidi sociali e culturali di prossimità. In contesti montani in cui l'accesso ai servizi può rivelarsi complesso, questi spazi gratuiti si trasformano in un punto di riferimento fondamentale per contrastare l'isolamento e rispondere ai bisogni concreti delle comunità locali. Con questo spirito prosegue il cammino di Biblioteca Insieme 2.0, un progetto promosso dalla cooperativa sociale Il Leggio con il sostegno di Fondazione della Comunità Bresciana e il patrocinio dei Comuni di Cevo, Capo di Ponte, Cerveno, Ono San Pietro, Losine e dell'Unione dei Comuni della Civiltà delle Pietre, tutti situati in provincia di Brescia.
Dopo aver avviato con successo una serie di laboratori intergenerazionali che mettono in dialogo bambini e anziani, e aver inaugurato le attività di "Biblioteca aperta" con momenti di socializzazione e letture presso la Residenza Sanitaria Assistenziale (Rsa) Fondazione Fratelli Bona di Capo di Ponte, l'iniziativa entra ora in una nuova fase interamente dedicata ai servizi di supporto digitale per la cittadinanza.
Il programma delle prossime iniziative è stato presentato pubblicamente nel corso della serata dal titolo "Il digitale alla portata di tutti", durante la quale sono stati illustrati i nuovi servizi gratuiti che prevedono sportelli di facilitazione digitale, percorsi di alfabetizzazione e un accompagnamento attento all'uso consapevole dello smartphone, di internet e delle piattaforme online della pubblica amministrazione.
"Le biblioteche sono uno tra i pochi spazi culturali gratuiti delle nostre comunità", afferma Marianna Bonomelli della cooperativa Il Leggio, "diffusi anche nelle piccole realtà della media e alta montagna. Il progetto Biblioteca Insieme vuole ripensare il loro ruolo: centri culturali con tante funzioni diverse, dove trovare il prestito libri, momenti di socializzazione e anche un aiuto per orientarsi nel mondo digitale".
Il progetto intende quindi ampliare il ruolo delle biblioteche comunali, trasformandole in centri multifunzionali capaci di coniugare il prestito librario con la socializzazione e l'orientamento nel mondo virtuale. Proprio per questo, a breve prenderà il via il servizio del facilitatore digitale nelle biblioteche coinvolte di Cevo, Losine, Cerveno, Ono San Pietro e Capo di Ponte. Il servizio offrirà un supporto pratico a chi ha bisogno di aiuto per risolvere le difficoltà informatiche quotidiane, come la prenotazione di una visita medica, l'invio di una email, l'utilizzo dello smartphone o la gestione di strumenti ormai indispensabili quali lo SPID, la Carta d'Identità Elettronica, i pagamenti online e i principali software di base.
Le attività sul territorio saranno realizzate in stretta collaborazione con Tobia Invernizzi e Veronica Vismara, due professionisti specializzati nell'ambito della comunicazione scientifica, della formazione e dell'accompagnamento all'uso delle tecnologie. In questo modo, l'ambiente della biblioteca diventa un luogo familiare, accessibile e privo di giudizio, dove è possibile chiedere aiuto, imparare e condividere le proprie competenze.
"Tutti i servizi sono gratuiti e pensati per essere semplici, concreti e aperti a tutta la cittadinanza", spiegano i promotori del progetto, che riesce a tenere unite diverse dimensioni essenziali per il benessere di chi vive nei piccoli paesi di montagna, spaziando dalla promozione della lettura al dialogo tra diverse generazioni, fino al sostegno concreto alle persone anziane e al contrasto del divario digitale.
Il percorso non si ferma qui, poiché entro l'autunno verranno attivati ulteriori tasselli del programma, tra cui specifici incontri di alfabetizzazione digitale e attività formative dedicate al personale che lavora nelle biblioteche.
L'obiettivo finale, come ha sottolineato Elena Boniotti della cooperativa Il Leggio, è quello di riuscire a unire l'aspetto umano all'innovazione tecnologica. Grazie alla presenza del personale bibliotecario e dei facilitatori digitali, chiunque frequenti la biblioteca potrà essere guidato nell'accesso ai numerosi servizi online messi a disposizione dalla pubblica amministrazione, senza alcun limite di età.
Per chi desiderasse ricevere maggiori informazioni sul progetto e sul calendario delle aperture degli sportelli, è possibile contattare la cooperativa sociale Il Leggio all'indirizzo email info@cooperativailleggio.it o consultare il sito www.cooperativailleggio.it.












