"La sfida per il futuro della montagna coinvolge dinamiche profonde che non possono essere ridotte o risolte continuando solo a parlare di turismo". A Tonezza del Cimone, creatività e cultura come nutrimento per la comunità

Nel Vicentino, la rigenerazione montana passa per la cultura: tra teatro di comunità e architettura partecipata internazionale, il progetto AlimentAZIONI mostra che il territorio può essere un laboratorio di innovazione sociale per riscoprire i beni comuni e le relazioni

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
In queste settimane di tarda primavera non sono solo i primi caldi a rendere vivace l’atmosfera di Tonezza (in provincia di Vicenza). Proprio qui, sono in corso due residenze d’artista legate al linguaggio teatrale e all’architettura, che mettono al centro la comunità.
Il primo percorso vede coinvolti Gli Omini, compagnia teatrale toscana che da oltre vent’anni costruisce i propri spettacoli con le parole della gente incontrata per strada. Hanno vissuto per qualche giorno a Tonezza, parlando con decine di abitanti e provando ad assorbire umori, parole, sfoghi e desideri per poi restituirli attraverso il filtro del linguaggio teatrale.
La seconda iniziativa porta in paese una ventina di giovani creativi provenienti da ogni parte del mondo che sotto la giuda dell’Associazione trentina Camposaz saranno chiamati a progettare e autocostruire una struttura architettonica in legno presso il Centro Culturale Comunale.
Sabato 20 e domenica 21 giugno si terrà il momento conclusivo dei due percorsi, che finiranno per intrecciare comicità toscana e dialetto veneto, legno di larice locale e design internazionale, i ricordi dei nonni e il desiderio di futuro della generazione Z. L'intento dichiarato dai promotori? "Condividere creatività, emozioni e lavoro con la speranza di instaurare un dialogo tra le generazioni e superare il senso di fragilità e di sfiducia che ci assale di fronte alla complessità del presente".
"Lavorare nella progettazione sociale significa tradurre le parole di un bando in azioni e in sorrisi - afferma Gregory Brunello, uno dei responsabili organizzativi del progetto - ma significa soprattutto saper ibridare dei mondi solo apparentemente lontani: cultura, rigenerazione urbana, attività economiche, ambiente, sapendo che il cuore di tutto questo processo sono le relazioni tra le persone".
Le iniziative sono al centro di una lunga azione di stimolo al tessuto culturale e sociale della piccola località montana. Realizzate nell’ambito del progetto AlimentAZIONI con il sostegno di Fondazione Cariverona, vedono Cooperativa Fai Berica nel ruolo di capofila all’interno di una fitta rete di partener territoriali coordinati da Cooperativa Tonezzana,
"La sfida per il futuro della montagna coinvolge dinamiche profonde che non possono essere ridotte o risolte continuando solo a parlare di turismo" - spiega Diego Dalla Via, presidente di Cooperativa Tonezzana e animatore di Favilla Lab - "Una comunità coesa, consapevole, aperta ha più possibilità di trovare soluzioni efficaci e creative. Il fascino di questa suggestione è che vale per Tonezza ma anche per l’Europa e per il Mondo".
Tra gli obiettivi a medio termine del progetto AlimentAZIONI, che vede tra i propri partner il Comune di Tonezza del Cimone, c’è la creazione di un Regolamento dei beni comuni e la nascita di patti di collaborazione tra i cittadini come strumenti per prendersi cura del paesaggio e delle persone. "Una montagna dunque che non lavora solo sulla difensiva ma che si propone di fronte alle proprie problematiche come un laboratorio di soluzioni innovative".
Fotografia di apertura:
Tonezza del Cimone di Leonardo Borgo - Opera propria (Wikimedia Commons)












