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Storie | 23 ottobre 2026 | 06:00

"Sognavano le fotografie del matrimonio dentro una grotta di ghiaccio a forma di cuore. Così siamo andati con loro sul Tasman Glacier a cercarne una adatta"

Un mercato in crescita: servizi fotografici di matrimonio all'interno di grotte glaciali. "Possiamo raggiungere il ghiacciaio in elicottero in cinque-dieci minuti. Alcune grotte richiedono gradini scavati nel ghiaccio o corde e attrezzature specialistiche". L'intervista a Zhuo Ya: un fotografo professionista di Queenstown, in Nuova Zelanda, specializzato in servizi fotografici di matrimonio in ambiente glaciale

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

Pochi minuti di elicottero, qualche raccomandazione della guida, la truccatrice che sistema il trucco affinché regga ed eccoci col vestito da cerimonia nel ventre del ghiacciaio. Dalla Nuova Zelanda, la notizia di un mercato in crescita: servizi fotografici di matrimonio all'interno di grotte glaciali.

 

Paradossalmente, man mano che vanno scomparendo, i ghiacciai sono sempre più presenti nelle nostre vite. Luoghi apparentemente così avulsi alla vita umana, un tempo così lontani e impensabili nella nostra quotidianità, oggi sono al centro delle cronache, nonché oggetto di significativi flussi turistici, interessi economici e attività antropiche di diversa natura.

 

Alcune di queste, continuano a sorprenderci: è quanto successo a noi imbattendoci nel profilo di Zhuo Ya, un fotografo professionista di Queenstown, in Nuova Zelanda, specializzato in servizi fotografici di matrimonio in ambiente glaciale. Incuriositi da questa particolare professione, abbiamo deciso di contattarlo, quella che segue è l'intervista tradotta che ne è emersa.

Signor Zhuo Ya, potrebbe introdurci brevemente al suo lavoro?

 

Mi chiamo Zhuo Ya e sono un fotografo professionista. Lavoro principalmente a Queenstown, nell'Isola del Sud della Nuova Zelanda, e sono specializzato in fotografia di matrimonio, destination wedding e ritratti d'autore.

Il mio approccio artistico consiste nel combinare l'illuminazione drammatica e la ricchezza visiva della pittura a olio classica occidentale con la profondità spaziale e l'atmosfera poetica della pittura tradizionale cinese.

Gli straordinari paesaggi dell'Isola del Sud sono diventati una fonte d'ispirazione fondamentale per il mio lavoro. Mi piace soprattutto fotografare le persone in ambienti naturali spettacolari, tra montagne, ghiacciai e laghi, anche in condizioni meteorologiche difficili.

Nel corso degli anni, i miei lavori hanno ricevuto numerosi riconoscimenti in concorsi fotografici internazionali, tra cui WPPI, WPE e AsiaWPA. Sono inoltre entrato più volte nella Top 10 mondiale dei fotografi di matrimonio di One Eyeland.

Come avete iniziato a realizzare fotografie di matrimonio nei ghiacciai? Di quali ghiacciai stiamo parlando?

 

Fotografare le coppie tra le montagne e sui ghiacciai è da tempo una parte importante delle nostre esperienze di "destination wedding" in Nuova Zelanda. Qui ci sono ghiacciai straordinari, relativamente accessibili rispetto a molti altri situati in alta quota nel resto del mondo.

Lavoriamo soprattutto sul Tasman Glacier, nel Parco nazionale di Aoraki/Mount Cook, e sul Fox Glacier, sulla costa occidentale dell'Isola del Sud. A seconda del punto di partenza e della destinazione, possiamo raggiungere il ghiacciaio in elicottero con un volo relativamente breve, spesso di circa cinque-dieci minuti.

La nostra avventura fotografica nei ghiacciai è iniziata con una richiesta particolare: una coppia desiderava realizzare le proprie fotografie di matrimonio all'interno di una grotta di ghiaccio naturale a forma di cuore. Così siamo andati con loro sul Tasman Glacier per cercare una grotta adatta. È stato allora che ho scoperto quanto siano affascinanti le forme di queste cavità. Osservate da determinate angolazioni, queste forme naturali possono comporre qualcosa che assomiglia a un cuore. Spesso, quindi, si tratta semplicemente di trovare la prospettiva giusta.

C'è molto interesse per la fotografia di matrimonio sui ghiacciai?

 

Sì, l'interesse è notevole. Dopo la pubblicazione di quei primi scatti, sempre più coppie hanno iniziato a chiederci di includere la fotografia sui ghiacciai nella loro esperienza di matrimonio.

Negli ultimi quindici anni circa, questo tipo di servizio è diventato una presenza ricorrente nel nostro lavoro. In genere, in un mese, riceviamo tra le due e le cinque richieste di coppie interessate a includere la fotografia sui ghiacciai, su un totale di 15-25 servizi fotografici di matrimonio.

Circa il 60% dei nostri clienti proviene da aree dell'Asia in cui la fotografia prematrimoniale è una tradizione consolidata, tra cui Cina continentale, Taiwan, Hong Kong, Singapore e Malesia. Il restante 40% arriva dalla Nuova Zelanda, dall'Australia, dall'Europa, dalle Americhe e da altre parti del mondo.

Parliamo della logistica. Come si raggiunge il ghiacciaio? Che genere di attrezzatura è necessaria?

 

Di solito raggiungiamo il ghiacciaio in elicottero, atterrando il più vicino possibile alla grotta di ghiaccio che vogliamo fotografare, sempre nel rispetto delle condizioni di sicurezza.

Prima del nostro arrivo, le guide professioniste ispezionano le grotte, valutano le condizioni e individuano un'area adatta all'atterraggio.

Una volta atterrati, forniscono alla coppia e al nostro team calzature adatte al ghiacciaio e ramponi, poi ci accompagnano fino alla grotta. Alcune grotte hanno ingressi relativamente agevoli, nei quali si può entrare camminando, altre richiedono gradini scavati nel ghiaccio, mentre gli accessi più impegnativi possono rendere necessarie corde e attrezzature specialistiche, gestite dalle guide.

Quali sono le sfide maggiori per un fotografo in questi ambienti?

 

La sfida più grande nella fotografia sui ghiacciai è il tempo. Ogni grotta di ghiaccio è diversa e cambia continuamente: luce, forme e spazi disponibili non sono mai gli stessi. Non posso quindi affidarmi a un piano prestabilito, ma devo adattarmi rapidamente, individuando le inquadrature migliori e organizzando l'illuminazione in tempi molto limitati.

Le sessioni dipendono dalla disponibilità delle guide, dagli orari degli elicotteri e dagli elevati costi logistici. Per i clienti è un'esperienza importante, spesso organizzata dopo lunghi viaggi e investimenti considerevoli. Sento quindi la responsabilità di realizzare un'intera collezione di immagini, senza rinunciare alla spontaneità e alle emozioni autentiche della coppia.

Anche il lavoro di squadra è fondamentale: fotografo, assistente luci, truccatrice e guida devono coordinarsi perfettamente. Gli elicotteri hanno posti limitati e ogni professionista svolge un ruolo essenziale per sfruttare al meglio il poco tempo disponibile.

La sicurezza, tuttavia, viene prima di tutto. I principali rischi non sono tanto legati all'altitudine, quanto alla natura stessa dei ghiacciai: grotte instabili, crolli di ghiaccio, caduta di rocce e crepacci nascosti. Per questo lavoriamo sempre con guide glaciali professioniste, che valutano le condizioni, verificano l'accessibilità delle grotte e stabiliscono i percorsi sicuri.

Per quanto possa conoscere questi ambienti dal punto di vista fotografico, non sono un esperto di sicurezza glaciale. Seguo sempre le indicazioni delle guide e, se le condizioni non sono adatte, modifico i piani o annullo la sessione.

Quali condizioni del ghiacciaio possono impedire lo svolgimento di un servizio fotografico?

 

La fotografia sui ghiacciai è estremamente imprevedibile. In base alla nostra esperienza con le prenotazioni, soltanto il 40% circa dei servizi fotografici programmati sui ghiacciai si svolge effettivamente come previsto.

Ci sono diverse ragioni: la prima è la necessità di trovare una grotta di ghiaccio adatta. Deve essere abbastanza grande da accogliere la coppia e permetterci di lavorare, ma soprattutto deve essere giudicata sicura dalle guide professioniste. Il secondo fattore fondamentale è la sicurezza dell'elicottero. In ambiente alpino, venti forti, nuvole basse, scarsa visibilità e cambiamenti meteorologici improvvisi possono impedire al velivolo di raggiungere il ghiacciaio o atterrare in sicurezza. Il terzo fattore è la luce. In inverno le giornate sono più corte e il sole rimane relativamente basso sull'orizzonte. Poiché i ghiacciai sono spesso circondati da montagne ripide, la luce diretta può raggiungere una grotta soltanto per un periodo limitato.

Tutte queste condizioni devono coincidere nel momento giusto, se non è così generalmente proponiamo location alternative. Alcune coppie accettano volentieri, altre preferiscono tornare in un secondo momento per riprovare.

Ricorda alcuni episodi in cui è stato particolarmente complesso realizzare lo shooting?

 

Mi viene in mente la nostra recente esperienza con Elvia e Dawei. La coppia aveva prenotato con noi il servizio fotografico del loro matrimonio con un anno di anticipo, sognando di scattare le loro foto all'interno di una grotta di ghiaccio sul ghiacciaio Tasman. Purtroppo, il meteo aveva altri piani!

Sebbene fossimo riusciti a realizzare splendide fotografie al lago Pukaki, sul monte Cook e al lago Tekapo, il loro sogno di entrare in una grotta di ghiaccio era rimasto irrealizzato. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, avevano persino cancellato i voli di ritorno originariamente prenotati e prolungato il loro soggiorno in Nuova Zelanda, sperando di avere un'altra opportunità. Ma il tempo continuava a non essere dalla nostra parte.

Poi, appena due giorni prima della nuova data di partenza, è successo qualcosa di inaspettato. Alle quattro del pomeriggio siamo riusciti a prenotare un'escursione sul ghiacciaio con le guide del Fox Glacier per le undici del mattino successivo. C'era solo un piccolo problema: eravamo tutti a Queenstown, a cinque ore di distanza! Dawei mi ha chiamato e mi ha chiesto: "Pensi che riusciremo davvero a farcela?". Ho pensato che, se loro erano stati così folli da cambiare i voli pur di realizzare queste fotografie, allora anche noi dovevamo essere abbastanza folli da accompagnarli!

Così, il nostro team, compresa la nostra truccatrice Erica, ha preparato tutta l'attrezzatura ed è partito da Queenstown alle nove di sera, arrivando al Fox Glacier alle due di notte. La mattina seguente ci siamo fermati in un bar del posto per prendere un caffè. Elvia indossava già il trucco da sposa e una tiara, mentre Dawei era vestito con il suo abito elegante. Con nostra grande sorpresa, una persona dello staff del bar li ha riconosciuti immediatamente e ha chiesto: "Siete la coppia che oggi si sposa sul ghiacciaio?". A quanto pare, la nostra folle avventura era già diventata una notizia locale!

Al termine del servizio fotografico, ci hanno sorpresi tutti con dello champagne per festeggiare. E finalmente, dopo tutte quelle cancellazioni, l'incertezza e le notti insonni, siamo riusciti a realizzare alcune straordinarie fotografie di matrimonio all'interno delle grotte di ghiaccio blu. Elvia e Dawei erano semplicemente entusiasti. A volte, le fotografie più indimenticabili nascono dai viaggi più imprevedibili.

Quanto costa un servizio fotografico di matrimonio su un ghiacciaio?

 

Le nostre esperienze fotografiche di matrimonio sui ghiacciai si svolgono generalmente nell'arco di almeno due giorni. Oltre a fotografare la coppia all'interno di una grotta di ghiaccio, visitiamo alcuni dei luoghi più spettacolari della Nuova Zelanda.

Il nostro pacchetto di due giorni per la fotografia di matrimonio costa 7399 dollari neozelandesi (circa 3800 euro). Il pacchetto comprende servizi fotografici in cinque location dell'Isola del Sud della Nuova Zelanda, con trasporto incluso dal nostro studio. Le coppie possono scegliere cinque abiti da sposa dalla nostra collezione, che conta oltre 230 vestiti. Forniamo anche gli abiti da uomo, il trucco professionale e l'acconciatura, così gli sposi non devono portare da casa i propri abiti da cerimonia.

Per chi sceglie di includere una grotta di ghiaccio tra le cinque location, il costo aggiuntivo varia a seconda del ghiacciaio. Il costo totale dell'esperienza fotografica di due giorni, compreso l'accesso al ghiacciaio, è di circa 12.400-12.900 dollari neozelandesi (6.300 – 6.600 euro) per il Tasman Glacier, oppure 16.129 dollari neozelandesi (circa 8200 euro) per il Fox Glacier.

In un periodo di cambiamenti climatici così rapidi, pensa che questo mercato possa essere sostenibile? Continuerà a essere praticabile in futuro?

 

Credo che la fotografia sui ghiacciai possa avere un futuro, anche se dobbiamo riconoscere che questi ambienti stanno cambiando e che, con il tempo, l'accesso ad alcune località potrebbe diventare più difficile. Le grotte di ghiaccio sono sempre state formazioni naturali temporanee. Molte di quelle che fotografiamo vengono modellate dall'acqua di fusione, dalle condizioni stagionali e dal movimento stesso del ghiacciaio.

Il cambiamento climatico sta indubbiamente influenzando i ghiacciai neozelandesi e il loro continuo ritiro potrebbe modificare le aree accessibili o adatte a questo tipo di servizio fotografico. Per questo credo che il futuro di questa attività debba basarsi sulla gestione professionale della sicurezza, su un turismo responsabile e sul rispetto dell'ambiente naturale.

Tuttavia, non penso che il valore emotivo di queste esperienze sia destinato a scomparire, anzi: trovarsi su un ghiacciaio immenso, circondati dalle montagne, con migliaia di anni di storia naturale sotto i piedi, è una sensazione straordinaria. Ci ricorda quanto siamo piccoli rispetto alla natura. Ed è proprio questo che mi porta a una considerazione a cui tengo molto, come fotografo.

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