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| 19 set 2020 | 16:52

IL VIDEO. Brasile, il Pantanal in fiamme da oltre 2 mesi. E' uno degli ecosistemi con più biodiversità al mondo

È uno degli ecosistemi con più biodiversità al mondo e si estende per circa 150 mila chilometri quadrati. Da metà luglio, l’area carbonizzata si sta ampliando, tanto che è diventata più grande della città di New York. Si tratta di un luogo ricco di fauna: ospita circa 1.200 specie di vertebrati, di cui 36 a rischio d’estinzione. Vi sono anche specie di uccelli piuttosto rare e la popolazione di giaguari più densa al mondo

di Marianna Malpaga

BRASILE. Il Pantanal è in fiamme e le autorità faticano a controllare gli incendi, come mostrano le immagini pubblicate dal Ministero dell'ambiente (per far partire il video cliccare sulla foto in copertina) diverse squadre sono entrate in azione, mentre da metà luglio l’area carbonizzata si sta ampliando, tanto che è diventata più grande della città di New York. Si tratta di uno degli ecosistemi con più biodiversità al mondo e si estende per circa 150 mila chilometri quadrati tra il centro-ovest del Brasile, la Bolivia e il Paraguay.

 

Finora, hanno devastato il Pantanal 15 mila incendi; un numero che supera di tre volte il dato dell’anno scorso, secondo l’Inpe (Istituto Nazionale per la Ricerca Spaziale). L’ultimo grosso incendio è avvenuto il 6 settembre, e ha devastato quasi 24 mila chilometri quadri di terreno, che equivalgono al 16% del Pantanal, secondo l’analisi della Federal University di Rio de Janeiro.

 

Gli scienziati, spiega Al Jazeera, hanno paura che questa possa diventare la nuova normalità in Brasile, rispecchiando ciò che avviene in altre parti del mondo, dalla California all’Australia. Il Pantanal è più piccolo dell’Amazzonia, ma è una regione estremamente importante: è ricca d’acqua e si trova tra la foresta pluviale, le vaste praterie del Brasile e le foreste secche del Paraguay. Proprio per questo è un luogo attrattivo per gli animali: ospita circa 1.200 specie di vertebrati, 36 delle quali sono a rischio d’estinzione.

 

Vi sono anche specie di uccelli piuttosto rare e la popolazione di giaguari più densa al mondo. Purtroppo però gli incendi hanno minacciato e minacciano la fauna del Pantanal: anche se i numeri non sono certi, si parla di migliaia di animali morti sinora.

 

A fine agosto, un team di veterinari, biologi e guide locali si è recato in Pantanal per cercare di salvare quanti più esemplari possibili. “Abbiamo visto un sacco di animali morti – racconta il veterinario Jorge Salomao Jr ad Al Jazeera -, soprattutto rettili, serpenti e caimani. C’erano anche molti cervi, tapiri e scimmie morte”. Secondo Greenpeace, gli incendi sono in parte provocati da una siccità elevata – il fiume Paraguay, che attraversa l’area, ha raggiunto il punto più basso dal ’73 – e dall’aumento del disboscamento.

 

Intervistato da una giovane youtuber, Esther, l’8 settembre scorso, Bolsonaro è scoppiato a ridere quando la conversazione si è spostata sulla drammatica situazione in Pantanal. Intanto, però, quest’area continua a bruciare.

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