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Sit-in dei vegani per proteggere JJ4: “Orsa condannata a morte solo per essersi difesa da due cacciatori”

Uno sparuto gruppo di manifestanti si è dato appuntamento in piazza Dante per protestare contro l’ordinanza di abbattimento (sospesa dal Tar) dell’orsa JJ4: “Sbagliato condannarla a morte solo per essersi difesa da due cacciatori”

Di Tiziano Grottolo - 17 luglio 2020 - 20:30

TRENTO. Chiedono lo stop di caccia e pesca ma anche la “grazia” per l’orsa JJ4 che lo scorso 22 giugno aggredì padre e figlio sul monte Peller, si tratta dei militanti dell’associazione vegani italiani che questa mattina, 17 luglio, si sono riuniti di fronte al palazzo della provincia per protestare contro la gestione “trentina” dei grandi carnivori.

 

Sul posto per controllare la situazione anche le forze dell’ordine che comunque non sono dovute intervenire. “Fermiamo gli assassini” e “La caccia è un crimini contro l’umanità” alcuni degli slogan scanditi da una decina di manifestanti. Ma non solo, sul prato è stato steso uno striscione che recitava: “Ciò che i nazisti hanno fatto agli ebrei, gli umani lo stanno facendo agli animali”, una frase attribuita allo scrittore di origini ebraiche Isaac Bashevis Singer.

 

Il sit-in di protesta è stato organizzato dell’associazione vegani italiani: “Per protestare contro la scelta di Fugatti di abbattere un’orsa solo perché si è difesa, proteggendo i suoi cuccioli, da due cacciatori – ha affermato Tony Curcio, che poi ha rincarato la dose – JJ4 è stata condannata a morte”.

 

I manifestanti hanno comunque espresso soddisfazione per la recente pronuncia del Tar che di fatto ha sospeso fino al 30 luglio l’ordinanza di abbattimento, anche se come confermato dall’assessora Giulia Zanotelli le operazioni di cattura stanno proseguendo.

 

Sul luogo dov’è avvenuta l’aggressione sono presenti, a turno, due forestali con il compito di presidiare la zona, monitorarla ed informare i frequentatori della possibile presenza di orsi e dei più corretti comportamenti da tenere. Sono state, inoltre, avviate attività propedeutiche alla cattura da parte di una apposita squadra, con il posizionamento di alcuni siti di attrazione e di trappole che potranno essere attivate se e quando vi saranno le condizioni necessarie.

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