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| 27 giu 2023 | 16:23

Barca sospesa sul Garda, E.On: "L'obiettivo è sensibilizzare sul cambiamento climatico. I dati sono oggettivi. Al lancio presenti anche le istituzioni". Ecco quando finirà l'iniziativa

La barca sospesa a 75 centimetri dall'acqua del lago di Garda non piace all'Azienda per il turismo ma anche a Trentino, Veneto e Lombardia. A seguito delle polemiche la presa di posizione di E.On Italia, la società energetica che ha posizionato l'installazione

Barca sospesa sul Garda, E.On: L'obiettivo è sensibilizzare sul cambiamento climatico

MANERBA DEL GARDA. L'obiettivo dell'iniziativa è quella di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'urgenza di affrontare le conseguenze del cambiamento climatico. A intervenire è E.On Italia con riferimento alle polemiche legate alla barca sospesa a 75 centimetri dalle acque del lago di Garda. La società ribadisce la massima disponibilità alle istituzioni locali e che la campagna termina il prossimo 2 luglio.

La società E.On per porre l'accento sulla siccità ha installato a Manerba una barca sospesa con un messaggio: "Il livello del lago è sceso di 75 centimetri” (Qui articolo). Un'iniziativa che non è piaciuta all'Azienda per il turismo Garda Dolomiti, con il presidente Silvio Rigatti che aveva parlato di “un’immagine sbagliata e di un “danno enorme”. La Provincia di Trento ha inviato una diffida per cessare la campagna, una lettera condivisa anche con Veneto e Lombardia (Qui articolo).

 

Anche il Wwf si era schierato in un certo modo a sostegno dell'iniziativa del colosso dell'energia e aveva riportato una serie di dati: lo scorso aprile per esempio il più grande lago italiano si è trovato a soli 45,8 centimetri sopra lo zero idrometrico, rispetto a una media di 109 centimetri registrata negli ultimi 70 anni. In altre parole è vero che si sono persi circa 75 centimetri di acqua. Non solo, perché è dagli anni ‘80 che c’è sempre meno neve, fanno notare dall’associazione ambientalista (Qui articolo). 

 

Ora E.On interviene con alcune precisazioni. "L'obiettivo dell’iniziativa è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’urgenza di affrontare le conseguenze del cambiamento climatico globale e la creazione di un movimento attivo e partecipativo, in grado di contribuire a una vera e propria transizione ecologica. La campagna intende promuovere stili di vita sostenibili e responsabili, che rispettino l’ambiente e le culture del territorio".

 

Le immagini e i video utilizzati in questo contesto "sono autentici - spiega E.On Italia - poiché sono stati girati nei giorni 30 e 31 maggio, nei pressi del Comune di Manerba del Garda dove è stata realizzata l’opera artistica, una barca sospesa sul lago. La crisi climatica è un fenomeno globale che interessa tutti i territori. La scelta della località non ha alcuna relazione con l’operato delle amministrazioni pubbliche che hanno competenza sul lago di Garda ma è stata motivata da aspetti di natura logistica e tecnica e si è basata su dati scientifici: negli ultimi quattro anni, a causa dei prolungati periodi di siccità e della poca neve presente sulle montagne italiane, il lago di Garda ha perso in media 75 centimetri (Fonte dati: Aipo) nonostante nell’ultimo periodo i livelli del lago siano cresciuti".

 

L’evento istituzionale di lancio della campagna del 31 maggio scorso "ha visto l’intervento di alcuni rappresentanti delle istituzioni locali, oltre che esperti nelle aree della meteorologia, divulgazione scientifica e patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio. Anche l’installazione stessa è stata realizzata in accordo con le istituzioni locali e in ottemperanza a tutte le autorizzazioni necessarie".

 

La società, tra i principali operatori energetici internazionali e presente in Italia da oltre 20 anni, "è da sempre impegnata nel guidare la transizione energetica, attraverso progetti concreti sul territorio che contribuiscano a rendere l’Italia più verde e sostenibile, stimolando la partecipazione attiva dell’intera comunità. I progetti realizzati sul territorio italiano hanno permesso di raggiungere risultati significativi: Boschi E.On, un'iniziativa di forestazione di ampia portata avviata nel 2011 che ha permesso la piantagione di oltre 110.000 alberi per un totale di 46 boschi in 9 regioni italiane, con una superficie complessiva di 105 ettari, per un totale di 76.000 tonnellate di anidride carbonica assorbite; Energy4Blue, progetto di impegno sociale e ambientale per la salvaguardia del mare, avviato nel 2019 che ha consentito la protezione dell’ecosistema marino attraverso azioni mirate di pulizia delle spiagge, dei fondali marini e delle coste italiane, oltre che la cura e tutela delle specie animali protette".

 

Nel 2020, riporta E.On, è stato avviato un progetto per il ripristino della Posidonia oceanica, pianta fondamentale per l’ecosistema e la produzione di ossigeno, messa a dimora nel Golfo di Mondello e nel Parco Nazionale del Gargano. Nel 2021, sull’isola di Filicudi, è stato inaugurato il pronto soccorso per tartarughe marine. "L’attività nel 2022 si è ampliata con il progetto educativo 'Discovery Turtle Beach' dedicato ai ragazzi delle scuole locali. Il Progetto Scuole, avviato nel 2016, è finalizzato a diffondere tra le nuove generazioni l’adozione di pratiche virtuose a tutela del Pianeta (consumo consapevole, riduzione degli sprechi, impegno condiviso). L’iniziativa si svolge ogni anno agli istituti scolastici per supportare l’insegnamento dell’educazione civica. Dal 2016 a oggi il progetto ha coinvolto oltre 30.000 studenti, in più di 1.000 classi".

 

A seguito delle polemiche la presa di posizione della società. "Alla luce dell’impegno constante sul territorio italiano e dei risultati raggiunti fino a oggi, tappe importanti di un percorso in continua evoluzione, siamo sorpresi da questa situazione e ribadiamo la disponibilità a collaborare con le istituzioni locali". La società conferma inoltre "la fine della campagna mediatica il prossimo 2 luglio", si conclude la nota di E.On Italia.

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