Contenuto sponsorizzato
| 15 giu 2023 | 06:01

Capanni da caccia, l’esposto in Procura delle associazioni ambientaliste: oltre 6.000 cacciatori trentini rischiano guai con la legge

Pan-Eppaa, Wwf e Lipu hanno presentato un esposto alle Procure di Trento e Rovereto: per i cacciatori trentini il rischio è che tutti i loro capanni vengano considerati degli abusi edilizi. Pellegrini: “In media ogni cacciatore realizza due capanni, ciò significa che le postazioni potrebbero essere oltre 12.000”

di Tiziano Grottolo

TRENTO. In Trentino nessuno conosce il numero esatto dei capanni da caccia presenti sul territorio. O meglio, ogni Comune dovrebbe sapere la posizione di quelli presenti sul suo territorio di competenza ma come dimostrato dal Wwf e altre realtà ottenere questi dati è molto complicato.

 

Grazie a un’indagine sul fenomeno del bracconaggio si è scoperto che le postazioni presenti in 50 comuni trentini sono ben 2.824 ma a un certo punto l’iniziativa del Wwf è stata bloccata dall’intervento politico e le amministrazioni hanno smesso di rispondere. “La legge sulla caccia – spiegava il presidente del Wwf Aaron Iemma – prevede che il numero degli appostamenti fissi non superi quello dell’annata venatoria 1989-90, il problema è che la Provincia non tiene il conto e non si conosce nemmeno il numero dei capanni costruiti fino a quel momento”. Proprio per questo l’associazione aveva iniziato a chiedere Comune per Comune i dati relativi al numero delle postazioni.

 

Il punto è che per posizionare un nuovo capanno da caccia è sufficiente inviare una comunicazione al Comune, in particolare la denuncia dell’appostamento va presentata all’amministrazione territorialmente competente da una persona in possesso di regolare licenza di caccia o dal titolare della gestione della locale riserva di caccia. Più di recente invece ai cacciatori è stato consentito di utilizzare il plexiglass e dotarsi di stufe per i loro capanni. Eppure, non conoscendone l’ubicazione anche i controlli diventano più complessi e nel momento in cui le postazioni vengono abbandonate nessuno si preoccupa dello smaltimento.

 

Adesso però potrebbe cambiare tutto. Pan-Eppaa, Wwf e Lipu hanno presentato un esposto alle Procure di Trento e Rovereto: se l’interpretazione delle associazioni dovesse essere accolta ben 6.015 cacciatori trentini (dato del 2021) rischiano di finire nei guai. “In media ogni cacciatore realizza due capanni da appostamento – sottolinea Adriano Pellegrini, presidente di Pan-Eppaa – considerando questo numero le postazioni potrebbero essere oltre 12.000 che corrisponderebbero a una superficie di minimo di 36.000 metri quadrati”.

 

L’esposto è accompagnato da una dettagliata ricostruzione delle normative che dovrebbero regolamentare il settore. In particolare si fa riferimento a una sentenza della Corte Costituzionale che, facendo riferimento a una legge della Regione Veneto, aveva stabilito che la costruzione di un appostamento fissa per la caccia dovesse essere accompagnata da un regolare permesso di costruire. Sulla scia di questa sentenza la Corte di Cassazione, nel 2023, ha condannato un cacciatore (che aveva costruito un capanno sopra una quercia in una zona sismica) per abuso edilizio. La pena? Ben 2 anni e 20 giorni di arresto oltre a una multa da 8.500 euro.

 

In altre parole secondo le associazioni, per edificare un capanno da caccia, la semplice denuncia al Comune non sarebbe sufficiente. Ergo tutte le postazioni presenti in Trentino sarebbero da considerare degli abusi edilizi. Il paradosso? “Per individuare i responsabili basta acquisire i dati dei rispettivi Comuni che hanno archiviato le denunce presentate dagli stessi cacciatori prima di costruire una postazione”, conclude Pellegrini.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 13 maggio | 16:27
Parole cariche di rabbia e frustrazione per i gestori del rifugio Fraccaroli: "Di solito raccontiamo il bello della montagna, ma difendere [...]
Cronaca
| 13 maggio | 16:20
Un trattore è uscito di strada e si è ribaltato diverse volte lungo il pendio che costeggia la carreggiata, rotolando per una decina di metri, [...]
Cronaca
| 13 maggio | 15:47
Ecco le previsioni elaborate dagli esperti di Meteo Trentino: in provincia precipitazioni e crollano le temperature, i dettagli
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato