L'acqua del Piave diventa verde, tecnici dell'Arpav sul posto per accertamenti: "Campioni inviati in laboratorio"
Le segnalazioni sono arrivate nel pomeriggio di ieri da molti cittadini, che hanno contattato le autorità: dopo i primi sopralluoghi, nella mattinata di oggi (24 febbraio) i tecnici di Arpav sono tornati sul posto per ulteriori accertamenti

BELLUNO. L'acqua del Piave diventa verde nella zona di San Pietro di Cadore, all'altezza della confluenza con il torrente Cordevole di Visdende: molte le segnalazioni ieri alle autorità, che si sono portate sul posto per portare avanti tutti gli accertamenti del caso e risalire alle cause del fenomeno.
Come testimoniato anche dai molti video e dalle immagini condivise dagli utenti sui social infatti, le acque del fiume hanno assunto una colorazione verde acceso, che ha sorpreso non poco gli abitanti della zona.
Già nella giornata di ieri, dopo le prime segnalazioni, i tecnici dell'Arpav erano intervenuti per i primi accertamenti sul posto e, dalle prime informazioni, pare che l'origine del fenomeno sia da ricercare proprio nelle acque del Cordevole di Visdende, che confluiscono poi nel Piave all'altezza di San Pietro.
Nella mattinata di oggi (24 febbraio), hanno detto le autorità a il Dolomiti, i tecnici di Arpav sono tornati sul posto per ulteriori accertamenti mentre i campioni di acqua raccolti sono stati inviati nei laboratori per tutte le analisi del caso. Tra le ipotesi non si esclude che possa essersi trattato di un tracciante utilizzato per delle verifiche.












