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Trento
13 marzo | 13:18

Una magnifica coppia di cicogne nei cieli di Trento (FOTO e VIDEO): “Si stanno spostando per nidificare”

Le cicogne tornano in Trentino ma il Wwf fa notare come la forte urbanizzazione abbia ridotto le aree naturali: “Non hanno molti luoghi in cui sostare e soprattutto alimentarsi, motivo per cui è possibile osservarle in caccia di lombrichi all’interno di una rotatoria”

Foto Karol Tabarelli de Fatis
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Stamane nei cieli di Trento ha fatto capolino una coppia di cicogne. Questa specie, assieme alla rondine comune, è fra i volatili più conosciuti al mondo. Tra marzo e aprile le cicogne tornano nei siti riproduttivi in Europa, l’inverno infatti lo trascorrono al di sotto del deserto del Sahara. Proprio per questo vengono definiti migratori transahariani o “a lungo raggio”, anche se sempre più spesso vi sono esemplari che decidono di trascorrere l'inverno nel bacino del Mediterraneo.

 

Questi uccelli attraversano il Trentino regolarmente, anche se non con numeri particolarmente consistenti. “Nel periodo tardo invernale/primaverile non è così raro poter osservare cicogne bianche in sosta lungo i nostri fondovalle – conferma Karol Tabarelli de Fatis, delegato regionale del Wwf Trentino-Alto Adige – si tratta di esemplari che si stanno spostando dai siti di svernamento, in cui hanno trascorso l'inverno, a quelli di nidificazione, posti primariamente nelle aree di pianura del Centro e Nord Europa”.

Durante le loro soste necessitano di campi e aree prative, dove potersi fermare per riposare e rifocillarsi, ma anche di zone sopraelevate dopo posarsi in sicurezza. La dieta di questi uccelli è varia e contempla topi, talpe, rane, serpenti e altri piccoli vertebrati.

 

In Trentino e in altre parti d’Italia però la forte urbanizzazioni ha ridotto sempre di più queste aree. “Alcune più fortunate possono sfruttare aree tutto sommato naturali, come i Pradiei di Fondo in Alta Val di Non – osserva de Fatis – altre, come quelle che sorvolano la Valle dell’Adige, non hanno molti luoghi in cui sostare e soprattutto alimentarsi, motivo per cui è possibile osservarle in caccia di lombrichi all’interno di una rotatoria”.

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