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Capre che passione... e che professione! La storia di Andrea e delle sue 40 capre

La bellissima storia di Andrea, della sua curiosità e del suo attaccamento al territorio. In poco tempo, assieme all'intera famiglia, ha dato vita a una azienda agricola a Maso "Guez'' con una quarantina di capre e un centinaio di galline
DAL BLOG
Di Francesco Gubert - 09 settembre 2018

Sono Maestro Assaggiatore di Formaggi e seguo percorsi di educazione alla sensorialità ed alla territorialità per il consumo consapevole dei prodotti lattiero-caseari di montagna.

Ci sono storie in cui una scelta di vita nasce quasi per gioco o per scommessa. Compri due capre e qualche gallina, scopri che ti piace, e in pochi anni ti ritrovi a gestire un'azienda agricola assieme a mamma, papà e fratellino. Una storia così è quella di Andrea Incani e della sua azienda Maso Guez, a San Sebastiano di Folgaria.

 

Laureato in storia e filosofia, amante della sua terra e delle tradizioni che la permeano, Andrea decide nel 2014 di prendere qualche animale più per curiosità che con un'idea in testa. Il padre, di origini sarde, fuggito alla tradizione dei suoi antenati pastori, non ne vuole sapere. La vita con gli animali è troppo dura! Ma quando vede capre e galline pascolare attorno al maso di San Sebastiano, quasi a ripopolare un territorio ormai svuotato della sua vocazione agricola, anche lui si convince. E allora, in pochi anni, le capre diventano una quarantina e le galline un centinaio.

Nasce così l'azienda agricola maso Guez. "Guez", nel dialetto cimbro, significa appunto capra. Andrea impara l'arte casearia e si costruisce un piccolo caseificio, il padre si ricava un ruolo nell'allevamento delle galline, la madre dà una mano nella vendita dei prodotti ed il fratellino pascola gli animali nei prati attorno al paese. Ad ognuno il suo compito, in un'azienda che si guadagna a pieno titolo l'attributo di "familiare".

 

Una storia, quella di maso Guez, veramente bella da raccontare: non solo una famiglia che investe in un'area marginale per farla rivivere, ma anche un prodotto genuino legato al territorio, che nasce da galline ruspanti e capre al pascolo, e un'occasione per condividere le tradizioni del luogo e la bellezza della natura attraverso attività didattiche e trekking con gli animali. Ma soprattutto una terra che ancora può dare reddito e dignità alle persone che la coltivano.

 

Chi ha la fortuna di visitare maso Guez può respirare la passione di questa famiglia per il proprio lavoro, la convinzione di "fare la cosa giusta" per sé e per la propria comunità. C'è voglia di accogliere, di raccontare, di condividere, di sperimentare e di innovare. I prodotti del caseificio sono in continua evoluzione, con specialità a coagulazione lattica e caglio vegetale, mentre le uova assumono colori diversi a seconda del tipo di gallina ed aromi più o meno marcati a seconda dell'alimentazione e della stagione.

 

E un piccolo segreto per intenditori... Andrea, nello spaccio aziendale, nasconde qualche tomino un po' più stagionato che regala al palato emozioni uniche di yogurt, erba e fiori da assaporare con un buon Marzemino e, perchè no, con un miele di castagno o una confettura di lamponi.  

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