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Malghe in fermento: si apre la stagione d'alpeggio 2018

Sono circa 300 le maghe utilizzate in Provincia, con una superficie a pascolo di quasi 100.000 ettari. Di queste malghe, 160 monticano vacche da latte, mentre le rimanenti sono pascolate da animali non produttivi
Dal blog di Francesco Gubert - 04 giugno 2018 - 10:25

TRENTO. Giugno è il mese delle ciliegie, delle Feste Vigiliane, dell'inizio dell'estate, dei primi bagni al lago. Ma è anche il mese in cui le malghe, in quota, prendono finalmente vita. I colori dei fiori di montagna, il suono dei campanacci delle mucche al pascolo, il profumo di legna che arde nei camini parlano di una tradizione che si ripete da secoli, quella della monticazione del bestiame durante il periodo estivo.

 

Il Trentino è terra di malghe e di pascoli. Ad oggi, sono circa 300 le maghe utilizzate in Provincia, con una superficie a pascolo di quasi 100.000 ettari. Di queste malghe, 160 monticano vacche da latte, mentre le rimanenti sono pascolate da animali non produttivi. Il latte può prendere la via del caseificio di fondovalle oppure essere trasformato nelle casere di malga, i tradizionali caseifici di montagna, con metodi ancora molto tradizionali. Basti pensare che nelle 100 malghe da formaggio del Trentino il latte viene ancora lavorato in paioli di rame riscaldati sul fuoco, usando come additivi le sole mani del casaro.

 

I prodotti di malga, cioè burro, formaggio e ricotta, sono prodotti speciali, non solo perché nascono in un ambiente incontaminato tra i 1.500 ed i 2.000 metri di quota e sono fatti a mano, ma anche perché ci regalano profumi ed aromi che raccontano tradizione, territorio, diversità, autenticità. Prodotti buoni che fanno bene, in quanto l'alimentazione al pascolo delle mucche conferisce al latte una serie di proprietà salutistiche, come le vitamine (vitamina A e vitamina E in particolare) ed i grassi insaturi (i famosi omega 3 ed omega 6).

 

Dare il giusto valore, anche economico, a questi prodotti è fondamentale per preservare l'attività dell'alpeggio e garantire il presidio del territorio nelle "terre alte". Uno dei percorsi di valorizzazione in atto è quello del marchio "Trentino di Malga", un progetto promosso dalla Fondazione Edmund Mach e dalla Camera di Commercio di Trento per tutelare la tipicità del formaggio di malga trentino e promuoverne i caratteri di distintività: un prodotto che nasce dall'erba e dai fiori, a latte crudo, libero da Organismi Geneticamente Modificati, trasformato in malga e stagionato almeno 9 mesi, per regalare al consumatore quella complessità e piacevolezza che solo la montagna sa esprimere.

 

Ma quali sono gli appuntamenti in programma per la stagione di malga 2018? Sul sito trentino.info si trovano tutti gli appuntamenti, gli eventi, le informazioni che riguardano il mondo delle malghe, da "Albe in Malga" al "Latte in Festa", da "Adotta una Mucca" ai concorsi dei formaggi di malga, occasioni uniche per assaporare la diversità e la ricchezza dei prodotti di alpeggio. E per chi volesse fare una scampagnata in montagna, cogliendo l'occasione per degustare ed acquistare burro, formaggio e ricotta, si possono trovare tante proposte di itinerari per tutte le esigenze e gli allenamenti.

 

Godetevi dunque anche quest'estate le malghe del Trentino e... buon formaggio a tutti!

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